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Insegnanti di Sostegno (C.I.I.S.)

      

   

  Il comunicato stampaililComunicatoCo

 

Scuola Sarda

In Sardegna buone prassi d’integrazione

Piena soddisfazione da parte del prof. Argiolas per il comunicato stampa della CISL Scuola

 

   

 

    

 

 

Diventare Insegnante di Sostegno oggi: il nuovo percorso  
 
 
FIRMATO IL DECRETO CHE DÀ AVVIO AI CORSI DI SPECIALIZZAZIONE PER IL SOSTEGNO

 
Il Ministro Carrozza ha firmato il Decreto per l'avvio dei Corsi di Specializzazione per le attività di sostegno.

Complessivamente i posti disponibili sono:

- 1285 per la scuola dell'Infanzia,

- 1826 per la scuola Primaria,

- 1735 per la Scuola Secondaria di Primo Grado,

- 1534 per la ScuolaSecondaria di Secondo Grado.

Le modalità di ammissione ai corsi sono stabilite dal Decreto Ministeriale 30 settembre 2011.

A breve ulteriori dettagli.
 


 
EDITORIALE C.I.I.S.: DESTABILIZZARE LA SCUOLA PUBBLICA
 
Pubblicata la Circolare che "tenta di chiarire" i contenuti della Direttiva 27 dicembre 2012
Il Capo Dipartimento Lucrezia Stellacci ha firmato, in dat 6 marzo, la Circolare n. 8/2013 avente per oggetto: Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”. Indicazioni operative.
La Direttiva, costituita da 2 articoli, esprimeva condizioni "inapplicabili" all'art. 1, mentre l'art. 2 si limitava a dare ulteriore ufficialità ai CTS (Centri Territoriali di Supporto).
* * * * * * * * * * 

Destabilizzare la scuola pubblica: sembra questa la tendenza di alcuni provvedimenti che, in questi ultimi giorni, stanno letteralmente ri-disegnando il sistema-scuola, lasciando trasparire intenti di riforma

Sembra un destino comune, quasi una sorta di "maledizione": non è possibile abbandonare la sedia di Ministro dell'Istruzione se prima non si è tentata, in qualche misura, una RIFORMA della scuola o, comunque, qualcosa che lasci il segno, che renda "indimenticabile" un passaggio. Peccato che le argomentazioni indimenticabili lo siano, ma per ragioni diverse rispetto agli apprezzamenti attesi …

Direttiva 27 dicembre 2012

E così, dopo la Direttiva del 27 dicembre 2012 ecco spuntare, a chiarimento della stessa, una “Circolare esplicativa”. In Italia sembra che non si possa scrivere una norma se non se ne pubblica una immediatamente successiva che “spieghi” in che cosa consiste la prima, al fine di evitare false applicazioni e/o fraintendimenti.

Certo è che la Direttiva del 2012 proponeva all’art. 1 una serie di “condizioni inapplicabili”, in quanto “in contraddizione” con quanto sancito dalla norma primaria (un esempio: il Piano Didattico Personalizzato, per legge e così come è descritto nella l. 170/2010, è una misura da adottarsi per alunni certificati DSA. La direttiva estendeva, riferendosi alla stessa legge, l’applicazione di tale misura ad altre “condizioni”, introducendo anche gli alunni con disabilità per i quali sono predisposti i provvedimenti della normativa sull’inclusione scolastica). Ora la Circolare esplicativa corregge (???) e tenta, in extremis, di dare una struttura plausibile e coerente al contenuto della direttiva. In realtà la circolare va a rendere ancora più contraddittoria la già confusa situazione. La scuola è entrata nel pallone e se ne uscirà solo se gli insegnanti, che da sempre (a dispetto dei Ministri di turno) riescono a gestire e a guidare anche in acque tumultuose, sapranno mantenere la rotta e condurre, nel percorso scolastico, gli alunni loro affidati. Non tutti. Lo riconosco. Ma la stragrande maggioranza, sì!

Nella scuola se è vero che c’è tanta incompetenza, è altrettanto vero che c’è una professionalità molto più diffusa e reale di quella che dipingono alcune tristi cronache (situazione deprecabili, dalle quali prendiamo le distanze).

La scuola oggi

In che condizioni si opera, oggi, nelle scuole è noto alle cronache. Da tempo le Associazioni degli insegnanti e dei genitori lamentano e denunciano situazioni critiche:

  • numero elevato di alunni per classe (28 o 30 o 35 e in alcuni casi si sono registrati numeri più consistenti);
  • orari che non prevedono “compresenze” (qualche volta anche  la “titolarità” sostegno è dirottata a “supplire” colleghi assenti);
  • edilizia scolastica (non è un fattore marginale) non rispondente alle norme;
  • risorse materiali carenti e/o non disponibili (strumenti, ausili, ecc Può capitare che servano 3 anni per disporre di un PC …);
  • orario degli insegnanti: per la primaria è possibile un incontro di programmazione settimanale (di 2 ore); per i docenti della secondaria sono disponibili 8-10 ore annuali per la affrontare questioni di vario tipo (dalla programmazione didattica alle problematiche della classe, ecc.).

In queste condizioni di difficile gestione e organizzazione, viene incrementata l’attività funzionale all’insegnamento (predisposizione di documentazione da parte del Consiglio di classe) che non può prescindere da una rilevazione formale durante le attività didattiche e da una coerente applicazione. È possibile effettuare interventi individualizzati in classi di 30 alunni/studenti? Gli insegnanti si misurano quotidianamente con questa assurdità del sistema italiano che introduce ostacoli, anziché abbattere barriere!! E se per ciascun alunno si deve provvedere con la “stesura” di un documento “personalizzato”, il tempo della programmazione didattica sarà assorbito da questa nuova collegiale attività, con conseguenze sulla programmazione non irrilevanti. Sono azioni fra loro incompatibili? No. Ma sicuramente rallentano e impediscono un lavoro che potrebbe essere mirato e sicuramente più efficace.

L’impressione è quella del persistere in un processo di destabilizzazione della “scuola pubblica” attraverso provvedimenti estemporanei e confusi che, ci auguriamo, il nuovo ministro riesca a far rientrare. 


 
Orario di servizio per i docenti di sostegno
I Consigli di classe e le commissioni non possono formulare in autonomia gli orari dei docenti di sostegno. Da diversi anni assistiamo alla programmazione degli orari dei docenti di sostegno da parte dei Consigli di classe e commissioni orario.
Questa prassi diffusa in diverse istituzioni scolastiche, accelera la definizione degli orari senza tener conto della valutazione del curriculum degli alunni con disabilità.
 
Il DPR n.275/99 all’art. 8 comma 4 (definizione del curricolo locale) assegna alle scuole l’opportunità di determinare una quota del curricolo obbligatorio, scegliendo liberamente discipline e attività che valorizzino “gli obiettivi specifici di apprendimento relativi alle competenze degli alunni” e la necessità di “rispondere in modo adeguato alle diverse esigenze formative degli alunni, che si determinano e si manifestano nel rapporto con il proprio contesto di vita”.
Inoltre il D.I. 26 giugno 2000, n° 234 – Regolamento recante norme in materia di curricoli dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 8 marzo 1999, n° 275 sempre in merito ai programmi d’insegnamento e agli orari di funzionamento delle scuole di ogni ordine e grado, riprende “Il curricolo obbligatorio è realizzato utilizzando tutti gli strumenti di flessibilità organizzativa e didattica prevista dal D. P.R. 275/1999”.
La libera scelta del curricolo deve poter trovare applicazione concreta nella formulazione di un quadro orario che risponda alle “effettive esigenze rilevate” dell’alunno con disabilità (Sentenza Corte Costituzionale n. 80 del 2010).
Una ragione in più per contestualizzare l’attività didattica dei docenti al piano educativo individualizzato (PEI) e al progetto di vita dell’allievo (linee guida integrazione scolastica 4 agosto 2009).
I Consigli di classe “si riuniscono in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni, col compito di formulare al collegio dei docenti proposte in ordine all'azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione e con quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni. In particolare esercitano le competenze in materia di programmazione, valutazione e sperimentazione previste dagli articoli 126, 145, 167, 177 e 277 Dlgs 297/94”.
La competenza e la formulazione dell’orario dei docenti di sostegno possono trovare applicazione da una scelta condivisa in sede di Consiglio d’Istituto e Collegio docenti all’inizio dell’anno scolastico tenendo conto delle “eventuali proposte e pareri dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe”.
Ogni altra distribuzione oraria difforme da quanto previsto dall’attuale normativa e orientamento giurisprudenziale non può essere accolta dagli organi collegiali.
(Giuseppe Argiolas, Direttivo Nazionale CIIS)
 

 


CORSO DI SOSTEGNO

Pubblicato il DM per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno
Finalmente è uscito in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale 30 settembre 2011 che stabilisce i "Criteri e le modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto 10 settembre 2010, n. 249 (12A03796)".

Il Provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 2 aprile 2012.
Apprendiamo con soddisfazione la notizia ed esprimiamo il nostro apprezzamento per questo provvedimento, tanto atteso. La formazione costituisce l'essenza dell'essere docente e un percorso qualificato e professionalizzante era quanto mai indispensabile. A fronte della esiguità dei crediti messi a disposizione, possiamo affermare che il nuovo corso migliora decisamente l'attuale situazione formativa.
 
Che cosa cambia rispetto ai precedenti percorsi?
Quali sono le novità introdotte? (continua ...)
 

L'ARTE DI EMANUELE

EMANUELE: Note di colore, Note di vita  




S.O.S. DOCENTI DI RUOLO PRIVI DI TITOLO UTILIZZATI SU POSTO DI SOSTEGNO ... mentre gli elenchi per il sostegno contano ancora la presenza di specializzati. Chefare? vai alla sezione FAQ

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Vai alla sezione Testimonianze e 'sfoglia' la storia di Claudia: "Sono Claudia e ho la Sindrome di Rett"

                                                                                                                                                       

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