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News
- 25/07/2010: Se non nella scuola, come sarà possibile nel resto della vita?
"Cinque semplici princìpi, per augurare buone vacanze a tutte le famiglie con disabilità, in questa estate così calda e afosa. Cinque semplici princìpi, soprattutto, per ribadire che i bimbi e i ragazzi con disabilità, anche gravissima, vanno inseriti nelle scuole insieme a tutti gli altri, supportati, naturalmente, dall'assistente alla comunicazione, da ausili adeguati, dall'insegnante di sostegno - per quanto necessario - e da una presa in carico collettiva da parte di tutti gli insegnanti. Solo così si può attuare una reale integrazione sociale che possa poi continuare per tutta la vita" (G. Genta su Superando),
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- 23/07/2010: Le questioni irrisolte per gli alunni disabili. A firma di Antonio Nocchetti (tuttiascuola) un intervento su www.repubblica.it. Da leggere per intero (clicca il link sottostante): "Maria è una bambina di 8 anni affetta da una grave malattia neurologica, la sindrome di Rett. I suoi genitori emigrarono oltre 10 anni fa dalla provincia di Napoli verso la Germania. Qualche giorno fa si sono rivolti alla associazione "tutti a scuola" per segnalare che all'atto della iscrizione, la scuola, dopo avere appreso della patologia della bimba, si è rifiutata di accoglierla. Francesco è un bambino di 10 anni affetto da un medio ritardo mentale con lievi difficoltà motorie che frequenta, nell'hinterland napoletano, una scuola paritaria religiosa con annesso semiconvitto. I suoi genitori, per sopraggiunte difficoltà economiche, avevano deciso di trasferire il loro bambino in una scuola pubblica e di mantenerne la frequenza pomeridiana nel semiconvitto. Anche loro hanno contattato la segreteria di "tutti a scuola" perché le religiose (?) avevano negato la possibilità a Francesco di continuare a frequentare esclusivamente il semiconvitto. Giovanni è ..." (Repubblica).
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- 14/07/2010: Scomparso l'emendamento: ripristinato il tetto dei 20 alunni nelle classi in cui sono iscritti alunni con disabilità. Irrisolta invece la questione del numero massimo di alunni con disabilità per classe.
il Comunicato stampa diramato oggi da FAND e FISH, impegnate per il riconoscimento del diritto all'istruzione e all'educazione nella scuola di tutti:
"Comunicato stampa
Maxiemendamento: scompare la norma su allievi con disabilità
Una notizia positiva. Nel maxiemendamento alla Manovra correttiva su cui il Governo ha posto la fiducia, è opportunamente scomparso l’emendamento approvato in Commissione Bilancio del Senato che innalzava il numero degli alunni nelle classi in in cui sono presenti bambini disabili.
Un’ipotesi fortemente contrastata dalle Federazioni (FAND e FISH) delle persone con disabilità, ritenendola, oltre che discriminante, lesiva del diritto allo studio dei bambini, priva di qualsiasi risparmio effettivo per lo Stato e foriera, piuttosto, di
numerosissimi contenziosi fra le famiglie e le scuole.
Di fronte a queste stringenti proteste, il testo di quell’emendamento era stato disconosciuto ieri sera persino dagli autori (firmato dai Senatori Esposito e Latronico, PdL) che dichiaravano: “Qualora il testo dell’emendamento possa dare adito a fraintendimenti di sorta, affidiamo al Relatore e al Governo, in sede di formulazione del maxi-emendamento, il compito di adottare quelle scelte che consentano di raggiungere l’obiettivo di una migliore integrazione dei soggetti affetti da disabilità nel contesto scolastico”.
Ma il Relatore del Governo non ha potuto emendare l’inemendabile: comma cassato, quindi, nel maxiemendamento.
Una vittoria per l’inclusione scolastica che, non a caso, arriva ad una settimana dalla poderosa manifestazione di FAND e FISH che ha costretto il Governo a ritirare le disposizioni che comprimevano drasticamente la fruizione degli assegni per gli invalidi parziali e l’indennità di accompagnamento per gli invalidi totali. E nel maxiemendamento questa vittoria è sancita nero su bianco.
Una doppia vittoria delle Federazioni, ma prima ancora di tutte le persone con disabilità.
14 luglio 2010
Il Presidente Fand, Giovanni Pagano. Il Presidente Fish,
Pietro Vittorio Barbieri"
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- 12/07/2010: Redattore Sociale
ROMA Accontentati gli invalidi, non altrettanto si può dire degli alunni disabili. Nell'ultima serata di votazione della manovra economica, venerdì sera, la commissione Bilancio del Senato ha approvato un emendamento (firmato dai senatori del Pdl Giuseppe Esposito e Cosimo Latronico) che autorizza la deroga rispetto al tetto dei 20 alunni nelle classi con studenti disabili previsto nel regolamento di riorganizzazione della rete scolastica (dpr n. 81/2009). Si tratta di un fatto incredibile e gravissimo, commenta il vicepresidente della Fish Salvatore Nocera. Un vero e proprio attentato alla qualità dellintegrazione scolastica. Con una norma del genere, infatti, salta tutto il lavoro fatto in questi anni. E pensare che il tetto dei 20 alunni nelle classi in cui cè un ragazzo disabile era stato ribadito perfino da una recente circolare del ministero dellIstruzione, la n. 37 del 2010, aggiunge il vicepresidente della Federazione italiana per il superamento dellhandicap.
Ma l'emendamento Esposito e Latronico (il numero 9.143) fa anche di più: mentre il limite previsto dal regolamento di riorganizzazione della rete scolastica riguarda le classi iniziali, il testo approvato venerdì sera in commissione Bilancio si riferisce a tutte le classi e sezioni delle scuole di ogni ordine e grado. In teoria, quindi, dovrebbe essere possibile superare il tetto dei 20 alunni anche per le classi già formate. Allo stato attuale, dunque, il decreto-legge n. 78 del 31 maggio 2010 recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica, cioè la manovra, se da una parte specifica meglio i criteri per l'accertamento dell'handicap dall'altra prevede una sorta di blocco del numero degli insegnanti di sostegno (che complessivamente devono restare quelli dell'ultimo anno scolastico salvo nelle situazioni più gravi) e consente di superare il tetto dei 20 studenti nelle classi con alunni disabili. Domani il testo passerà all'esame dell'aula del Senato per iniziare la sua approvazione definitiva. (mt) [fonte: Redattore Sociale]
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- 07/07/2010: VITTORIA. Marcia indietro sui provvedimenti che avrebbero penalizzato ulteriormente le persone con disabilità ... ma "Le nostre battaglie non finiscono qui". "Lo hanno dichiarato concordi Giovanni Pagano, presidente della FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali dei Disabili) e Pietro Barbieri, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), dopo avere annunciato - al culmine della grande manifestazione di Roma, in Piazza Montecitorio - un risultato che qualche giorno fa in molti giudicavano quasi "inverosimile": il ritiro, cioè, di quei provvedimenti legati alla Manovra Finanziaria che avrebbero pesantemente penalizzato milioni di cittadini con disabilità" (Superando).
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Scarica: FAND_FISH_7 luglio 2010_Le nostre battaglie non finiscono qui.pdf
- 06/07/2010: Bersaglio conosciuto, immobile e senza difesa (di Luisella Bosisio Fazzi, Presidente del CND, Consiglio Nazionale sulla Disabilità), pubblicato in Superando. "Sono le persone con disabilità e le loro famiglie, che vivono già in condizioni di difficoltà esistenziale estrema. E oggi sono al centro del mirino di chi pensa di risolvere il problema di cassa e di competitività del nostro Paese andando a colpire proprio loro. Con il pensiero rivolto anche a inquietanti epoche storiche, vien da chiedersi pure che fine abbiano fatto tutti quei parlamentari che - al tempo della morte di Eluana Englaro - si proclamarono difensori della vita e della dignità di essa...
Il senatore del Pdl Gaetano Quagliariello, a dir poco «accalorato», durante il dibattito parlamentare del febbraio 2009, in cui difendeva il «diritto alla dignità della vita» di Eluana Englaro
«Dio stramaledica gli inglesi!». In coppia con «la perfida Albione», costituiva un classico della demagogia nazionale e fascista.
Oggi, dopo la promessa del senatore Antonio Azzolini di «Fare piazza pulita...» (BUM!) dell’emendamento sulla percentuale di invalidità e il "bidone" del sottosegretario Gianni Letta («D'ora in poi sarò io il vostro presidio!», STRABUM!) - non ci resta che gridare, chiedendo scusa agli antifascisti e ovviamente agli inglesi, «Dio stramaledica gli italiani!», o meglio quegli italiani, nostri governanti, che pensano di risolvere il problema di cassa e della competitività del Paese (Paese con la P maiuscola o minuscola?), andando a colpire, spremere e spolpare chi vive una condizione di difficoltà esistenziale estrema.
Del resto, strategicamente è una condizione perfetta per il predatore: bersaglio conosciuto, immobile e senza alcuna difesa.
Bersaglio conosciuto: 2 milioni e 700 mila ..." (Superando). LInka Approfondisci con questo link per proseguire la lettura.
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- 06/07/2010: "Certo che qualcosa è stato fatto ed è anche grave!
Risponde così la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) al capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, che in un'intervista ha dichiarato di «non sopportare la reazione delle associazioni, perché non è vero che non è stato fatto niente». E non ha torto, perché appunto qualcosa di molto grave è stato fatto, tanto da rendere necessaria una manifestazione, il 7 luglio a Roma, che non sarà certo una passeggiata per le tante persone con disabilità che vi parteciperanno, all'insegna di due slogan secchi e semplici: abrogare la disposizione che innalza la percentuale di invalidità per l’assegno mensile agli invalidi parziali; ritirare l’emendamento che rivede in modo drasticamente riduttivo i criteri per ottenere l’indennità di accompagnamento (Superando)". Linka il collegamento per leggere il testo dell'intervento.
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- 06/07/2010: 7 luglio 2010 - manifestazione di protesta contro la manovra finanziaria che colpisce gli invalidi: leggi il comunicato stampa firmato dal presidente della FAND, Giovanni Pagano, e il presidente della FISH, Pietro Vittorio Barbieri, nella sezione COMUNICATI STAMPA.
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- 06/07/2010: Manifestazione FAND e FISH a Roma mercoledì 7 luglio. Il CIIS aderisce e sostiene l'iniziativa promossa dalle due Federazioni: NON MANCATE A QUESTO IMPORTANTE APPUNTAMENTO!!!
"Resistere e manifestare, in nome del diritto e della giustizia: Sindacati, organizzazioni del Terzo Settore, tante associazioni di persone con disabilità e dei loro familiari e - questa volta - anche un notevole interesse da parte degli organi d'informazione, soprattutto della carta stampata e del web. A due giorni dalla grande manifestazione del 7 luglio in Piazza Montecitorio a Roma, promossa congiuntamente dalla FISH e dalla FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali dei Disabili), le due Federazioni che raggruppano le maggiori e più significative associazioni italiane di persone con disabilità e dei loro familiari, il numero delle adesioni è davvero imponente, mentre la petizione denominata Giù le mani dai disabili, lanciata dalla FISH tramite «Vita.it», ha già raggiunto 2.766 sottoscrizioni".
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