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F.A.Q. Le domande più frequenti al Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno

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29/10/2008 - Salve. Sono un'insegnante di sostegno di una scuola dell'infanzia di Bari. Sarei grata se mi indicaste la normativa in cui si chiarisca il ruolo dell'insegnante di sostegno durante la mensa. Grazie.

30/10/2008 - salve, sono un'insegnante di sostegno nella scuola primaria. Vorrei sapere se è vero quello che dice la coordinatrice del sostegno del mio circolo, e cioè che dal prossimo anno ogni insegnante dovrà lavorare con due bambini, a prescindere dalla loro diagnosi e gravità. È possibile? Non voglio crederci!! attendo vostre notizie, grazie.

21/10/2008 - Salve. Le scrivo per avere informazioni, se possibile, su come diventare insegnante di sostegno. Sono molto interessato al campo del sociale e dell'insegnamento. Purtroppo ho seguito un percorso di studi di indirizzo tecnico (ho 27 anni e ho conseguito 2 anni fa la laurea in ingeneria elettronica). Esiste qualche prospettiva di intraprendere questa professione? Quali corsi bisogna sostenere? Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.

18/10/2008 - Sono un insegnante di sostegno nominata dal Provveditorato con un incarico annuale. Il ragazzo che seguo ha il sostegno per 18 ore settimanali. Se si dovesse ritirare o dovesse decidere di cambiare scuola che fine farà la mia cattedra? Grazie.

16/10/2008 - Sono un'insegnante di sostegno scuole superiori area tecnica (AD03), in possesso dell'abilitazione e della specializzazione per il sostegno. Sono nella graduatoria ad esaurimento della provincia di Messina ed ho 8 anni di servizio. Quest'anno con il taglio delle cattedre sono rimasta senza posto. Mi sono adoperata sin dalla fine del mese di settembre ad inviare fax in tutte le scuole del centro-nord offrendo la mia disponibilità ad una eventuale supplenza. Ho appreso che il dirigente scolastico di un istituto di Vicenza, scuola ove il 29 settembre ho inviato un fax di disponibilità, sta procedendo a nominare docenti privi di specializzazione. Ho telefonato all'addetta alle nomine e mi è stato risposto che il CSA di Vicenza ha disposto di nominare docenti nelle graduatorie dei comuni vicini, anche se sforniti della relativa specializzazione. Mi sono premurata a rivendicare per e-mail e per fax la nomina facendo riferimento alla legge 104/92 art. 14 ed a tutti i DM in materia, ma a tutt'oggi non ho avuto alcuna risposta. Nel restare in attesa di Vostri chiarimenti in materia, porgo i più cordiali saluti.

16/10/2008 - Gentilissima redazione, sono una docente di sostegno e lavoro in un istituto tecnico industriale. Quest'anno seguo due ragazzi che presentano un disturbo definito “borderline cognitivo”. Ai GLH, in base alla certificazione medica, ho proposto una programmazione educativa semplificata, con riduzione e semplificazione dei contenuti programmatici e prove equipollenti. Ho chiesto inoltre che mi venisse fornita la diagnosi funzionale aggiornata. La programmazione è stata rifiutata dal GLH in base ad una motivazione per me poco chiara: in pratica la referente dell'ASL sosteneva che i due casi non rientravano nella legge 104 e questo in base ad una circolare ministeriale di cui non è stata fornita alcuna indicazione. Pertanto non era possibile rilasciare alcuna diagnosi funzionale aggiornata. Su questo pretesto il consiglio di classe ha rigettato la mia proposta PEI ritenendo non applicabile la legge 104. Ho rinviato il GLH in attesa di chiarimenti. Per i disturbi Borderline cognitivo che tipo di programmazione si può attuare? Rientrano forse nell’ambito dei Disturbi Specifici d'apprendimento e quindi vanno trattati allo stesso modo? In attesa di una vostra cortese risposta. Cordiali saluti

15/10/2007 - Salve. Mi chiamo ... e sto studiando per conseguire l'abilitazione per la classe di concorso 21/A. L'anno prossimo vorrei provare ad accedere ai corsi per insegnante di sostegno organizzati dall'università di Venezia. Mi chiedevo molte cose: innanzitutto noi abilitati presso l'accademia, a che area pedagogica apparteniamo; in secondo luogo quali argomenti vengono affrontati nei test di selezione: potreste mandarmi qualche simulazione, se possibile; infine, che denominazione ha la classe di concorso per il sostegno in cui dovrei rientrare, sarei molto felice se poteste rispondere alle mie domande grazie.

Buongiorno avrei bisogno di sapere, avendo una bambina affetta da ipoacusia neurosensoriale bilaterale, come faccio ad essere certa che l'insegnante di sostegno che gli verrà assegnata sia specifica e specializzata per la sua patologia. Come faccio ad appurare se è effettivamente specializzata nella patologia? C’è un codice per ogni patologia? L’insegnante di sostegno generica e l’insegnante di sostegno per audioleso sono due figure diverse e quindi due specializzazioni diverse? Grazie.

7/10/2008 - Sono un'insegnante di sostegno precaria. Ricevo la nomina annuale dal CSA per 24ore e dal Dirigente R 1\2 per continuità. Nonostante io sia tra le prime a poter scegliere, per assicurare continuità, sono anni che rifiuto cattedre nella mia città per lavorare fuori sede. Dopo qualche settimana di servizio vengo a sapere che una delle mie alunne ha chiesto il nulla osta fuori regione. Bene.... Non appena il mio Dirigente firma il nulla osta mi viene revocato il contratto per 12 ore in riferimento alla bambina trasferita. Ora io mi ritrovo con un contratto di 12 ore e con uno stipendio dimezzato. Come mi devo comportare? Il CSA non ha l'obbligo di completare la cattedra? E il danno economico a cui sono soggetta, indipendente dalla mia volontà, chi me lo ripaga? Ci sono riferimenti legislativi ? Mi conviene rivolgermi a un legale e che tipologia di legale? Il mio sindacato non mi sta aiutando Mi sento lesa nel mio diritto al lavoro. Cosa fare?

09/10/2008 - A causa di episodi che non consigliano la permanenza di un ragazzo disabile in una scuola, in caso di trasferimento in altra scuola ad anno scolastico iniziato, è previsto anche il trasferimento delle ore di sostegno prcedentemente assegnate? Mi è stato detto che potrebbe ritrovarsene completamente sprovvisto. Grazie.Anna Maria

24/09/2008 - Sono una laureata in lettere classiche presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II". Ho conseguito la laurea quinquennale secondo il nuovo ordinamento, ho inoltre vinto il concorso per l'ammissione alla SICSI per la classe A052, ma ho chiesto la sospensione dalla frequenza perchè sto svolgendo un dottorato di ricerca. Alla conclusione del mio percorso di ricerca vorrei diventare insegnante di sostegno ma, adesso che le SISS non sono più attive, mi chiedevo come sia possibile per me, che non ho conseguito l'abilitazione, iniziare questo percorso. Vorrei sapere se c'è qualcuno che si trovi nella mia stessa condizione e come ha pensato di muoversi. Grazie mille.

22/09/2008 - Inviamo in allegato la nostra lettera di chiarimento sull'assistenza ai bambini "gravissimi". Grazie e cordiali saluti.

19/09/2008 - Buongiorno, lavoro come logopedista e terapista nell'età evolutiva e mi interesserebbe sapere se e come potrei formarmi per divetare 1 insegnante di sostegno per le scuole. ringrazio anticipatamente, cordiali saluti!

17/09/2008 - Salve quest'anno ho acquisito l'abilitazione e sono inserita nelle graduatorie ad esaurimento; poichè ho intenzione di frequentare anche il corso per il sostegno volevo sapere se è possibile frequentare altri corsi contemporaneamente al sostegno, per poter così aggiornare la graduatoria ad esaurimento l'anno prossimo. Grazie e buona giornata.

17/09/2008 - Salve! Quest'anno ho conseguito l'abilitazione attraverso il cobaslid e vorrei iscrivermi al corso di sostegno - 400 ore - che probabilmente sarà attivato presso l'accademia di Bari. Visto che le graduatorie ad esaurimento sono chiuse, vorrei sapere se c'è una possibilità di inserimento in graduatoria con il prossimo aggiornamento previsto per l'anno prossimo. Grazie. In attesa di una vostra risposta, distinti saluti. A.E.

16/09/2008 - Buongiorno, avendo io la Laurea in Pedagogia (V.O.), cosa posso fare per potermi inserire nelle graduatorie per insegnare sostegno? Non riesco a trovare nulla che mi possa chiarire le idee.... Grazie.

14/09/2008 Buongiorno, sono una studentessa-lavoratrice di 25 anni. Avrei gentilmente bisogno di un'informazione. sono Laureata in Scienze dell'Educazione: lavoro da circa 2 anni, presso le scuole primarie e secondarie inferiori come educatrice di sostegno comunale. Sto frequentando il corso di laurea specialistica in gestione e programmazione dei servizi scolastici e formativi, presso la facoltà di scienze della formazione. In questi due anni di lavoro a scuola, mi ha sempre di più interessato la figura della maestra-professoressa di sostegno. Purtroppo non sono a conoscenza dell'iter che dovrei seguire per poter aspirare a tale figura. Mi rivolgo a Voi, dopo che ho navigato all'interno del Vostro sito, con la speranza di ricevere notizie e qualche informazione. Vi ringrazio per la Vostra disponibilità. Porgo cordiali saluti e attendo Vostre notizie! Grazie Mille. P

29 settembre 2008 - Cara collega ti scrivo perché ogni anno siamo alle solite, le fatidiche immissioni di ruolo. Ma possibile che lo Stato assuma in servizio permanente nel sostegno degli insegnanti che non hanno nessuna esperienza, solo perché hanno 200 punti per esempio in diritto economia ( A019) ? Trovo davvero singolare questa situazione, in cui chi è ormai da anni precario si vede e si deve continuamente sorbire questa sfilata senza senso di gente che non ha trovato di meglio da fare, per entrare di ruolo, di prendere con un misero corso la specializzazione e assommare il proprio punteggio nel sostegno. Ho parlato con il responsabile Handicap di Treviso il quale mi ha detto che sono 8 anni che a livello nazionale non c'è un convegno, una riunione di tutti i responsabili sull'handicap. La striminzita morale perciò è la seguente : non gliene può fregare di meno a nessuno, anzi mi ha fatto notare che nessuno ha davvero interesse perché si faccia una graduatoria solo nel sostegno. Io però sono dell'avviso che basterebbe una semplice circolare ministeriale per istituire una graduatoria almeno basata sull'esperienza professionale ai fini dell'immissione in ruolo. Il sostegno è l’unica “attività di insegnamento” in cui possono entrare in ruolo, di fatto, insegnanti che non hanno alcuna esperienza. Non solo: il sostegno è usato anche per immettere in ruolo la famosa percentuale di insegnanti vincitori di concorso. Per non parlare poi delle graduatorie delle superiori, che sono ancora suddivise per aree: questa è un’ulteriore selezione. Purtroppo questa è la considerazione che si ha del sostegno: un ricettacolo per immettere in ruolo tutti i precari più sfigati. L’assunzione, invece, dovrebbe essere come per le varie discipline, ovvero entra in ruolo chi ha maggior punteggio e quindi maggior esperienza e professionalità. Mi rendo conto che è come lottare contro i mulini a vento. È una situazione che non è destinata a cambiare! Lettera Firmata

25 settembre 2008 - Buon pomeriggio, sono un'insegnante di sostegno della scuola primaria che, come la maggior parte dei miei colleghi, è preoccupata per il suo prossimo futuro e che non capisce cos'altro deve fare (oltre all'aver conseguito ben due lauree e 3 master) per poter lavorare nel mondo della scuola. Pur essendo pugliese, per motivi personali, mi sono vista costretta a iscrivermi nelle graduatorie della provincia di Napoli, consapevole che in questo modo non avrei potuto ambire al ruolo, ma quantomeno avrei potuto prendere l'incarico annuale. Invece no, non ci riesco, e sono già due anni... Per mia tranquillità, cosa di cui ho bisogno visto che sto cercando disperatamente anche di diventare mamma, avrei bisogno di chiedervi una cosa: so benissimo che, allo stato attuale delle cose, se l'anno prossimo decidessi di cambiare provincia dovrei andare in coda, addirittura in TERZA FASCIA E PER SEMPRE, ma voci di corridoio dicono che forse, al contrario, si potrà cambiare provincia senza andare in coda. Potreste per favore dirmi la vostra in proposito? Io capisco che questo è stato deciso per un motivo preciso, ma per come sono le cose attualmente, qui le possibilità di lavorare sono già limitate, se poi ci mettiamo i tagli previsti dalla finanziaria, i trasferimenti, le assegnazioni provvisorie e il fatto che non si può più cambiare provincia, vuol dire che devo seriamente cominciare a cercarmi un altro lavoro? Ricordo che quando l'ex-Ministro dell'istruzione Fioroni decise ciò, lo fece perché si prevedeva che nel giro di qualche anno si sarebbe cancellato quasi completamente il precariato, ma ora cosa succederà? Spero possiate darmi una risposta in merito. Noi purtroppo non siamo per niente tranquilli e il passare ogni giorno che passa attaccati al telefono nella speranza di qualche chiamata, o su internet nella speranza di leggere, fra tante notizie negative, almeno qualcosa che riaccenda le speranze, è davvero difficile. Colgo l'occasione per ringraziarvi per tutto quello che state facendo per noi. Cordialmente. Lettera firmata.

23 settembre 2008 – Mi chiamo C.F. e mi sono iscritta al CIIS perché sono convinta che serva proprio un gruppo di lavoro e di difesa specifico per i docenti di sostegno. E sono contenta che finalmente ci sia!! Sono di ruolo sul sostegno da due anni. Lavoro alle superiori, area AD02. Quest’anno (peraltro per un errore materiale dell’USP) sono finita nella sede staccata di una scuola che non ha poca esperienza di integrazione: l’ultimo alunno certificato era presente diversi anni fa. […] Lo studente certificato è arrivato il primo giorno e non c’era nulla. Un’aula enorme completamente vuota, a parte pochi arredi, di uno squallore terrificante, il padre scoraggiatissimo. Io non sapevo letteralmente che fare: non avevamo neanche carta forbici e colla per fare qualcosa. Il ragazzo è molto aggressivo: il primo giorno sono scappata fuori dall’aula perché mi ha strattonato i vestiti e tutta graffiata, ora mi metto una vecchia felpa e dei guanti e lo affronto. L’ambiente dei colleghi è pessimo, tutti se ne fregano, nessuno che mi abbia chiesto qualcosa. Le difficoltà maggiori sono con la responsabile della sede. Uno dei primi giorni di scuola l’alunno è andato via prima, io comunque avevo previsto un’altra ora e quindi mi accingevo a entrare in classe, e lei mi ha mandato via dicendomi che se non c’era l’alunno io non servivo. Ho cercato di farle capire che io sono una docente della classe ma non c’è stato verso. Adesso pretende di stabilire lei il mio orario sulla base delle esigenze interamente dell’alunno, benché io abbia anche altre 9 ore in un’altra scuola, con un autistico meno grave ma con una programmazione ministeriale. Le ho detto che il mio orario durante l’anno potrebbe subire variazioni, come ho sempre fatto nelle altre scuole, a seconda delle esigenze didattiche, mi ha risposto: “neanche per idea, tu ti prendi un orario e te lo tieni per tutto l’anno, non sei diversa dagli altri!” Non c’è alcuna tradizione di sostegno in questa scuola, dunque devo battermi per vedere riconosciuti anche i diritti elementari. Sono perciò alla ricerca di un po’ di normativa per “istruire” questa collega ignorante. Vorrei sapere dove posso trovare la normativa relativa alla costruzione dell’orario del docente di sostegno. Mille grazie. A presto.

23 settembre 2008 - Sono un insegnante di scuola primaria: l’anno scorso, mese di maggio, ad uno dei miei alunni è stata rilasciata una certificazione a cura dell’équipe di neuropsichiatria infantile della ASL (provincia di Cagliari). La diagnosi riguarda un ritardo mentale di tipo medio, unita a dislessia ed ansia da distacco. Nel mese di luglio l’alunno è stato sottoposto nuovamente a controlli da parte della commissione medica (chiamata medico militare), che ha poi inviato la documentazione prodotta alla commissione INPS, la quale dovrà verificare se ci sono gli estremi per usufruire della 104. Ci è stato già comunicato che dalla data della consegna dei documenti agli uffici INPS alla comunicazione agli uffici competenti intercorreranno dai tre a cinque mesi; dall’INPS, poi, alla scuola non si sa! Intanto trascorre un altro anno scolastico e il bambino non ha il supporto di un insegnante di sostegno. Cosa si può fare per accelerare i tempi e dare a questo bambino ciò che gli spetta di diritto? Grazie per l’attenzione.

22 settembre 2008 – Vorrei sapere come prendere l’abilitazione.

18 settembre 2008 – Salve. Sono laureata in Scienze dell'Educazione. Cercavo informazioni su corsi di formazione all'estero (in lingua francese o inglese) sull'autismo. Sapreste darmi indicazioni a riguardo? In attesa di una risposta vi ringrazio anticipatamente. Distinti saluti.

28 settembre 2008 - Scrivo per avere una delucidazione su un caso che mi si è proposto di recente. Sono un insegnante di sostegno, in ruolo presso una scuola elementare statale. Per motivi di sovraffollamento di ore mi è stato detto dalla dirigente della scuola che la mia presenza in quella classe è superflua (nonostante il bambino è certificato per tutte le ore di sostegno), quindi le ore di sostegno sarebbero svolte da una collega non specializzata. Però , tenuto conto che comunque devo svolgere le mie 22 ore settimanali, verrei inserita nella classe in assenza dell'alunno diversamente abile per fare sostegno alla classe. A me sembra un'aberrazione, ma io non sono un avvocato. Secondo lei è nella norma una proposta del genere? Come posso fare per ribattere? Spero in una risposta. Grazie.

17 settembre 2008 - Salve quest'anno ho conseguito l'abilitazione attraverso il COBASLID e vorrei iscrivermi al corso di sostegno - 400 ore - che probabilmente sarà attivato presso l'accademia di Bari. Visto che le graduatorie ad esaurimento sono chiuse, vorrei sapere se c'è una possibilità di inserimento in graduatoria con il prossimo aggiornamento previsto per l'anno prossimo. Grazie. In attesa di una vostra risposta, distinti saluti.

17 settembre 2008 - È possibile frequentare altri corsi contemporaneamente a quello di sostegno. Ho intenzione di acquisire altri titoli per aumentare il punteggio nelle graduatorie ad esaurimento. Inoltre volevo sapere se l'aggiornamento delle graduatorie avverrà ogni due anni o se quello che faremo l'anno prox sarà l'ultimo? Grazie e buona giornata.

15 settembre 2008 - Salve volevo sapere che titolo bisogna possedere per diventare un insegnante di sostegno??? Un attesa di risposta invio cordiali saluti.

07/08/2008 - Salve volevo chiedere un'informazione: ho la laurea triennale in scienze motorie, cosa devo fare per diventare insegnante di sostegno in educazione fisica? Grazie.

03/08/2008 - Vorrei informazioni riguardanti i corsi abilitanti per insegnanti di sostegno (scuola elementare) privi di abilitazione.

31/07/2008 - Buongiorno sono un'insegnante di sostegno nella scuola dell'infanzia e gradirei sapere dove posso trovare corsi di aggiornamento... grazie! L.R.

31/07/2008 - Buongiorno. Sono laureata in Scienze geologiche e desidererei fare l'insegnante di sostegno nella scuola primaria e nelle scuole medie. Non possiedo abilitazione all'insegnamento e desidererei conoscere i requisiti, l'iter formativo e/o burocratico da seguire per poter iniziare e per candidarsi. Ringrazio in anticipo per l'attenzione e invio cordiali saluti. P. M.

29/07/2008 - Gentili signori, volevo sapere se esistono corsi per conseguire la specializzazione nel sostegno oltre a scienze della formazione o siss. Sono laureata in pedagogia senza abilitazione. Distinti saluti.

28/07/2008 - Salve. Nella mia scuola sono stati assegnati sul sostegno (con l'utilizzazione) due insegnanti di ruolo privi di specializzazione. Mi chiedo se è possibile tutto questo? Infuriata!

22/07/2008 - Salve, vorrei chiedere alcune informazioni se è possibile. Ho avuto un contratto annuale per una supplenza come insegnante di sostegno nella scuola media (sia nell' a.a. 2006/2007 che 2007/2008); ho un'abilitazione per l' educazione musicale presa con il corso di didattica della musica e non ho una laurea. Volevo sapere se ci sono dei corsi a cui posso accedere per specializzarmi nel sostegno e per prendere l' abilitazione. Grazie mille. P.

07/07/2008 - Sono un docente abilitato e quest'anno mi sono scritto al corso di sostegno bandito dall'università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Visto che le graduatorie ad esaurimento sono blindate, vorrei sapere se c'è una possibilità di inserimento in graduatoria con il prossimo aggiornamento previsto per l'anno prossimo. Grazie. In attesa di una vostra risposta, distinti saluti. P.C.

03/07/2008 - Salve sono un insegnante di sostegno. Il giorno 27 aprile mentre accompagnavo il mio alunno da una classe alla palestra questi, colto da una forte crisi, mi si scaraventava addosso e mi colpiva con calci e pugni tali da provocarmi una micro-lesione al braccio. Volevo sapere se è una mia funzione accompagnare l'alunno in palestra e in questo caso se posso ricorrere contro la scuola per farmi risarcire grazie cordiali saluti. M.

01/07/2008 - Le volevo chiedere se, avendo effettuato il corso di sostegno di 800 ore l'anno scorso, sono tenuta ad accettare prima sulle graduatorie di sostegno quest'anno. grazie.

01/07/2008 - Spett.Le Associazione insegnanti di sostegno, Ho conseguito la laurea in Scienze dell'Educazione v.o., il master universitario di II livello in Pedagogia Cognitivo Neuro-motoria e l'abilitazione all'insegnamento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria a seguito di concorso ordinario bandito nel 1999. Il quesito che le sottopongo è il seguente: perché non è possibile accedere ai corsi universitari per l'abilitazione al sostegno nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria (S.O.S.) senza essere in possesso della laurea in Scienze della formazione primaria? Perché conseguire un'altra laurea, essendo già in possesso di abilitazione all'insegnamento nella scuola primaria, di altri titoli di studio, di attestati di formazione e aggiornamento sui diversi approcci educativi per la riabilitazione cognitiva dei soggetti diversamente abili, di una formazione in "campo", perchè da diversi anni lavoro collaboro con un centro socioeducativo per disabili e mi occupo del sostegno scolastico di mia sorella con lievi disturbi cognitivo-comportamentali che frequenta una scuola secondaria di secondo grado e segue una programmazione ministeriale. Perché non valutare le motivazioni professionali e personali, le competenze, i titoli di studio e la formazione di una persona per consentire l'accesso ai corsi universitari di sostegno per la scuola primaria? Resto in attesa di vostre comunicazioni. Porgo cordiali saluti. R.D.P.

09/06/2008 - Buongiorno, mi chiamo F. e ho conseguito la laurea triennale in lingue e letterature straniere, indirizzo in scienze dell'informazione e della comunicazione. Sono operatrice della riabilitazione equestre per disabili ed essendo seriamente interessata a lavorare con ragazzi diversamente abili, vorrei sapere quali sono i requisiti necessari per diventare insegnante di sostegno presso le scuole medie/elementari. Ringraziando per la gentile attenzione, porgo cordiali saluti. F.M.

09/06/2008 - Gentili colleghi, sono un insegnante di sostegno di ruolo e ho avuto il trasferimento nel paese dove vivo da 2 anni. Quest'anno si è verificata una situazione "anomala" rispetto al numero di bambini certificati e al numero di insegnanti di sostegno presenti. Hanno finito l'anno in corso (2007/2008) ben 5 bambini in classe quinta per cui ci sarà, l'anno prossimo, un perdente posto che non sarò certamente io, ma ancora non viene fatta la graduatoria di circolo per vedere il punteggio di ciascuna. Ora ho saputo che la collega più anziana di tutte che quest'anno ha avuto un bambino in quinta, invece di ricominciare il ciclo di studio con un nuovo caso che entra in prima vuole "prendere" un "caso" da me seguito già da due anni perché il bambino in "entrata" è autistico e lei non vuole "casi" gravi. Nella contrattazione d'istituto non vengono menzionati criteri di continuità per l'assegnazione dei docenti alle classi: è il capo d'istituto che decide, l'unica considerazione viene data al punteggio e quindi all'anzianità di servizio. Posso appellarmi [...] per conservare la continuità [...]? Non so se sono stata chiara. Ho appena scoperto il sito ma sicuramente manterrò il contatto con voi. Grazie dell'attenzione. C.

07/06/2008 - Salve, sono un insegnante di sostegno alla sua prima esperienza. Non avendo molto materiale chiedevo a voi dello staff, se potevate aiutarmi cortesemente a trovare o se siete voi stessi in possesso di materiale didattico per aiutare un bambino con ritardo mentale medio. Tale materiale dovrebbe essere di aiuto ad un alunno di prima media in questo periodo di vacanze estive, pensavo a dei test di verifica, o esercizi di verifica per varie attività es: italiano, matematica, inglese principalmente. Nel ringraziarvi di cuore per la vostra disponibilità e cortesia porgo i più cordiali e sinceri saluti. D.

29/05/2008 - Salve sono un'insegnante di educazione musicale e sono inserita nelle graduatorie permanenti A031,A032 di Roma e provincia. Vorrei chiedere delle informazioni: in questi ultimi due anni mi hanno chiamato per due supplenze annuali per il sostegno ma non ho la specializzazione e la vorrei prendere al più presto per essere più consapevole di ciò che devo fare all' interno della classe. Il mio titolo abilitativo all' insegnamento è la didattica della musica e questo non mi permette di seguire i corsi della ssis: come posso fare per seguire dei corsi abilitanti nel sostegno ? Un' insegnante mi ha detto che forse dopo un' anno di supplenza (nel sostegno) posso accedere ai corsi ssis o della terza università , è così? Vi ringrazio in ogni caso molto. P.

29/05/2008 - Buongiorno. Scusate la lunghezza ma la questione è delicata.

20/05/2008 - Salve, mi chiamo V.G., ho 24 anni e ho una laurea triennale in Scienze e tecniche di Psicologia clinica e di comunità. Vorrei avere delle informazioni, se è possibile, per quanto riguarda il percorso da fare per poter diventare insegnante di sostegno. In attesa di una vostra risposta, vi ringrazio e porgo i miei saluti.

18/05/2008 - Sono una docente di sostegno in ruolo della Provincia di Varese. Insieme ad alcuni colleghi vorremmo poter costituire nel ns. territorio un coordinamento provinciale degli insegnanti di sostegno e per questo vorremmo sapere se è possibile l'istituzione di una realtà come quella del CIIS a livello locale e, nel caso, quali passi compiere per costituirla. Grata fin da ora per la collaborazione, porgo cordiali saluti.

15/05/2008 - Sono un’insegnante specializzata di una scuola superiore. Vorrei sottoporle un quesito. Nella scuola dove anch’io insegno, una ragazza affetta dalla sindrome di down frequenta l’ultimo anno di corso per la seconda volta. I genitori e l’insegnante specializzata vorrebbero a tutti i costi farle ripetere ancora un altro anno. Il consiglio di classe è orientato ad ammetterla agli esami di stato visto il raggiungimento degli obiettivi prefissati e il parere degli specialisti dell'ASL, che ritengono negativa un'ulteriore permanenza a scuola. Nel caso in cui verrà ammessa agli esami, ma i genitori non la faranno presentare, sarà considerata automaticamente ripetente, o come penso si può considerare comunque concluso il suo percorso con il rilascio di un certificato di frequenza anziché del l’attestazione delle abilità e competenze raggiunte? Distintamente.

12/05/2008 - Sono l'insegnante di sostegno (insegnante a TD) di una ragazza non vedente, nominata con le graduatorie incrociate dall'A037. Essendo su una maternità, vorrei saper qual è esattamente il mio compito. Il preside sostiene che io faccio parte della commissione, ma non mi sembra molto informato (è il primo caso di alunno con handicap in questa scuola, un liceo classico ). Anche la segreteria brilla per disinformazione in questo e in altri casi. Io il 10 giugno verrò licenziata e il preside pretende che il 14 partecipi alla riunione preliminare!!! Da quanto mi hanno detto diversi insegnanti di sostegno io posso anche rifiutare la nomina. Per favore qual è la normativa? Chiaritemi le idee, perché brancolo nel buio. Gli insegnanti di sostegno che conosco mi hanno detto che dovrei venire solo per i giorni degli scritti e dell'orale, cioè per l'assistenza alla mia alunna. Viaggiando da lontano non capisco perché dovrei andare tutti i giorni. Cordiali saluti.

28/04/2008 - Vorrei sapere se sono previsti corsi per il sostegno per insegnanti della scuola dell'infanzia privi di titolo di specializzazione, grazie.

27/04/2008 - Vorrei sapere se sono previsti nuovi corsi abiitanti per il sostegno per docenti della scuola dell'infanzia privi di titolo di specializzazione, grazie.

26/04/2008 - Salve. Vi scrivo in qualità di laureata in scienze psicologiche per l'età evolutiva nonchè specializzanda in intervento nelle istituzioni socio-educative e familiari. Mi piacerebbe avere delle informazioni circa la possibilità di fare l'insegnante di sostegno in delle scuole pubbliche visto che la mia preparazione è fortemente incentrata su questo. Attendo con impazienza vostre notizie e vi ringrazio per la disponibilità.

22/04/2008 - Se l'alunno disabile si trasferisce, si deve trasferire anche il docente di sostegno o resta nell'istituto dove è stato assegnato e come viene utilizzato? Attendiamo con urgenza una risposta. Grazie.

18/04/2008 - Navigando su internet alla ricerca di informazioni sul sostegno ho trovato, con piacere, il sito del Coordinamento Italiano Insegnanti. Io sono una psicologa, abilitata all'insegnamento nella Scuola Primaria, che da diversi anni riceve supplenze annuali sul sostegno. Nonostante ciò non riesco a trovare il modo per acquisire la specializzazione... non sento più parlare di Corsi Biennali di Specializzazione attivati presso le Università o di corsi speciali di abilitazione al sostegno per chi, come me, possiede l'abilitazione su posto comune ed ha già prestato servizio come docente di sostegno. In attesa di ricevere informazioni, invio cordiali saluti. Grazie!

10/04/2008 - Mi chiamo B.L. e abito in provincia di Livorno. Ho conseguito la laurea triennale in scienze dell'educazione. Per diventare insegnante di sostegno, come devo proseguire gli studi?

05/04/2008 - Sono un insegnante di sostegno (non di ruolo) e quest'anno lavora sulla materia (Francese). Durante una riunione con una neuropsichiatra, per una bimba con difficoltà dal punto di vista cognitivo e anche psicologico, la dottoressa ci ha chiesto di effettuare una programmazione individualizzata, perché le carenze cognitive dell'alunna non le consentono di svolgere il programma elaborato dagli insegnanti per la classe. Tali carenze non le permettono tuttavia di avere un insegnante di sostegno. Noi insegnanti ci siamo resi conto da tempo delle difficoltà dell'alunna, che sembrano piuttosto gravi, ma ci chiediamo se è possibile elaborare un percorso cosi diverso per un'alunna che, per la legge, non ha un ritardo mentale. Questa bimba ora è in prima media: alla fine del triennio dovrà sostenere un esame uguale ai suoi compagni? Vi ringrazio in anticipo della vostra risposta.

03/04/2008 - Buongiorno . Mi chiamo M.M., sono una studentessa e ho conseguito il diploma Superiore nell'anno 2002, presso l' Istituto Magistrale corso Pedagogico Sociale. Sono già laureata in Scienze del Servizio Sociale (classe 6) e sto frequentando l'utimo anno di laurea Specialistica in Organizzazione Sociale no profit, corso Comunicazione e gestione dei Servizi Sociali (classe 57/S). Vorrei sapere se con i seguenti titoli di studio posso accedere all'insegnamento di sostegno o se posso frequentare dei corsi formativi per poi accedervi. Vi ringrazio molto. Cordiali Saluti.

02/04/2008 - L’insegnante di sostegno quale comportamento deve assumere, secondo la normativa vigente, nei confronti di un alunno diversamente abile che, abitualmente, prende medicinali antiepilettici e psicofarmaci nel caso in cui la bambina partecipi ad un campo scuola di due giorni con la sua classe. Premetto che ho dato la disponibilità per la partecipazione, in quanto è presente un altro bambino segnalato che però non necessita di assumere medicinali. A questo campo scuola partecipa un bambino grave di un'altra classe che viene seguito da un assistente educatore; mi è stato riferito che l’operatore può somministragli i medicinali: è una cosa lecita? Potrebbe somministrali anche all'alunna disabile. In attesa di un riscontro, porgo distinti saluti.

31/03/2008 - Vorrei sapere i titoli per frequentare corsi per insegnanti di sostegno dalle elementari e quali sono le sedi in cui si svolgeranno. Grazie.

27/03/2008 - Vi contatto per chiedervi un parere. Mi sono diplomata nel 1997 al liceo psico pedagogico. Nel 2006 mi sono laureata in scienze dell'educazione, vecchio ordinamento, quadriennale. Non ho mai insegnato (quindi non rientro in nessuna graduatoria), ma ho lavorato per cooperative sociali come "assistente ad personam" per parecchi anni. Mi piacerebbe, da settembre, entrare nel mondo della scuola elementare come maestra di sostegno. Ma cosa devo fare? Devo fare un corso? una specializzazione? contattare le scuole direttamente o ...? io vivo a Brescia, sapete indirizzarmi? Grazie.

27/03/2008 - Mi chiamo M.L. e ho 27 anni. Sono laureato in scienze motorie. Vorrei sapere qual è il percoso formativo necessario da seguire per diventare insegnante di sostegno. In attesa di risposta Vi distinti saluti.

25/03/2008 - Mi chiamo L.C. e sono un insegnante di sostegno.Essendo intenzionato ad iscrivermi alla Vostra associazione,vorrei sapere come devo procedere. In attesa di un Vostro riscontro, porgo distinti saluti.

22/03/2008 - Sono polacca, ho 20 anni e mi sto trasferendo a Roma. Il mio sogno è quello di diventare insegnante di sostegno (nella scuola materna e/o elementare) per bambini in difficoltà. Dovendo scegliere la facoltà alla quale iscrivermi, vorrei avere da voi gentilmente delle indicazioni sul percorso da seguire. Attualmente non sono in possesso di alcuna laurea italiana, e quindi dovrei partire da zero. Potreste gentilmente indicarmi la strada giusta per chi si trova nelle mie condizioni? Ovviamente conosco benissimo la lingua italiana, poichè mi sto per laureare in Italianistica all'università statale di Varsavia. Vi ringrazio per l'attenzione, ed attendo una risposta. Vi porgo distinti saluti.

16/03/2008 - Sono un laureato in Psicologia ho sostenuto esami di Neuropsichiatria Infantile e Psicologia dell'Handicap. Vorrei sapere se ho i requisiti adatti per essere insegnante di sostegno. Distinti saluti.

16/03/2008 - Forse la mia sarà l'ennesima goccia nell'oceano di proteste di insegnanti di sostegno che debbono subire ingiustizie senza confini. Dopo 16 anni di lavoro come insegnante di sostegno, esercitati, vi assicuro, con passione, amore ed impegno, ho deciso di fare il passaggio alla scuola comune. E' stata un po' una sfida con me stessa e con le altre colleghe per dimostrare che l'integrazione vera si pratica all'interno della classe e non è una la figura dell'insegnante di sostegno a favorire l'integrazione bensì "l'insegnante di sostegno" assegnata alla classe che unitamente, senza alcun ordine gerarchico, alle altre colleghe provvedono all'integrazione della classe all'alunno diversamente abile e viceversa. Dopo 9 anni trascorsi nella stessa scuola mi vedo tolti tutti i punti di continuità compresi quelli della continuità di plesso: ora mi chiedo che cosa ho fatto io per 9 meravigliosi anni in quella scuola il collaboratore scolastico o l'insegnante come tutte le mie colleghe? Perchè l'insegnante di sostegno che ha alle spalle una formazione seria, onerosa e impegnativa non può essere considerata tale a differenza delle insegnanti di inglese che addirittura, oltre ad avere questo privilegio, hanno anche l'opportunità di partecipare al primo movimento nei trasferimenti a domanda? Allora è proprio vero che siamo insegnanti di serie B e fino a quando non ci daranno la possibilità di essere regolate dalla stessa normativa che regola tutte le insegnanti ci sarà sempre un fuggi fuggi delle insegnanti di sostegno su posti comuni perdendo quel meraviglioso bagaglio di esperienze che solo che ha fatto questo lavoro può capire! Aiutatemi, se potete, a intraprendere la strada giusta per rendere giustizia alle migliaia di colleghe che come me si trovano nella stessa situazione! Vi sarò immensamente gradi se voleste condividere con me questo sfogo e resto in attesa di un vostro cortese sollecito riscontro. Distinti saluti.

10/03/2008 - Gentilissimi, sono A.Q., laureato in Scienze della Comunicazione e specializzando in Scritture giornalistiche e Multimedialità presso l'Università del Salento. Vorrei ricevere informazioni dettagliate riguardanti i corsi di formazione per diventare insegnanti di sostegno, in quanto il sito del Miur non ha soddisfatto le mie esigenze. Certo di una Vs. risposta, colgo l'occasione per porgere i miei più cordiali saluti.

7/03/2008 - Buonasera. sono un'insegnante di sostegno e ho questa domanda da porvi. Mi compete sostituire il docente della classe nell’ora della contitolarità quando l'alunno diversamente abile è presente? Il Dirigente Scolastico mi ha assegnato tre ore consecutive di supplenza in assenza del docente della classe. In queste ore non ho limitato il diritto allo studio del disabile? In attesa di una cortese risposta, pongo distinti saluti

5/03/2008 - Salve! Sono un giovane laureato in Ingegneria Meccanica. Vorrei avere delle delucidazioni su come si diventa insegnante di sostegno. Per frequentare un corso del genere si deve per forza essere abilitati tramite SSIS oppure vi è anche altra strada? In attesa di una Vostra risposta, Vi porgo i miei più cordiali saluti.

5/03/2008 - Salve vorrei avere delle informazioni su cui votare le prossime elezioni, in quanto vorrei sapere quale dei due schieramenti destra o sinistra tutelano il diritto al sostegno ai ragazzi delle scuole superiori, senza affidarlo a enti o comuni, grazie. Un futuro genitore.

4/03/2008 - Sono una insegnante di sostegno, precaria, che da diversi anni lavora nella provincia di Venezia. Svolgo altresì il ruolo di referente handicap nel mio Circolo... Mi sono specializzata nel 2001, presso l'Università di Padova, ma non sono laureata. Vorrei sapere se, in qualità di insegnante di sostegno, posso somministrare test IPDA all'interno di un progetto continuità con la scuola dell'infanzia. E' necessaria la laurea in pedagogia? Vi Ringrazio e vi saluto.

3/03/2008 - Buona Sera! Sono un'insegnante della scuola dell'infanzia da circa 5 anni, con 2 anni svolti come insegnante di sostegno nella provincia di Venezia. Da poco mi sono trasferita in Abruzzo e lavoro come insegnante in una scuola con posto comune. Chiedo gentilmente se siete a conoscenza di corsi abilitanti al sostegno in questa regione, in quanto vorrei tanto essere in possesso di tale titolo. Grazie mille in anticipo!

2/03/2008 - Salve mi chiamo N.E. e sono una laureanda in Psicologia, alla Sapienza di Roma. Sto effettuando una tesi di laurea sugli insegnanti di sostegno, il mio lavoro non ha nessun valore di giudizio, ma cerca di capire come funziona il mondo del sostegno. Vorrei chiedere se mi potete consigliare qualche testo circa la formazione degli insegnanti di sostegno, circa le scuole speciali e le classi differenziali (notizie, funzionamento, leggi...). Sto effettuando anche delle interviste (sono 8 domande, individuali e anonime) e vorrei sapere se qualche insegnante di sostegno è disposto a sottoporsi all'intervista. In caso affermativo possiamo collaborare tramite e-mail. Grazie per l'attenzione.

29/02/2008 - Mi è stato sottolineato che, in qualità di insegnante di sostegno, non potevo accedere alla documentazione diagnostica relativa all'alunno assegnatogli per un discorso di privacy. Sinceramente mi sembra un paradosso o meglio, un non senso; mi domando come potrei approntare un adeguato P.E.I. senza sapere le reali problematiche e le conseguenti difficoltà dell'alunno in questione? Mi risulta che l'insegnante di sostegno dovrebbe lavorare in rete con gli altri operatori specializzati, sempre che ci sia una rete, visto che ai G.L.H. siamo sempre "io mamma e te tu"!...C'è una legislazione in merito? in attesa dell'iscrizione alla vostra associazione ringrazio per la collaborazione.

28/02/2008 - Buonasera, sono il genitore di un bimbo pluriminorato, con prevalenza della vista. Vorrei sapere: in caso di assenza per malattia dell'insegnante di sostegno, dopo quanti giorni va richiesta la supplenza? grazie.

28/02/2008 - Spett .Associazione, avrei una domanda da fare: le reali mansioni di una professoressa di sostegno quali sono? Nella classe media di mia figlia c'è un disabile e per questo le è stato assegnata una professoressa di sostegno. Pienamente d'accordo per il ragazzo, ma la cosa si fa molto pesante quando questa professoressa afferma di essere la professoressa di sostegno di tutta la classe. Ora è vero o lei si sta prendendo troppa corda? Se avete qualche riga in materia da mandarmi le saremo molto obbligati. Ringrazio.

26/02/2008 - Buonasera, sono una neo-laureata in "Scienze e tecniche psicologiche per l'intervento clinico sulla persona, il gruppo e le istituzioni" presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Scrivo per chiedere cosa bisogna fare per diventare insegnante di sostegno. Grazie...spero in una vostra cordiale risposta.

23/02/2008 - Salve. Sono un collega di sostegno che esercita in un Istituto Superiore di Sassari. Vorrei ribaltarVi un piccolo problema scaturito dalla seguente nota ( in evidenza) riportata nel sito dell'AISM: "L’insegnate di sostegno collabora con gli insegnanti nelle attività educative e didattiche, assiste e lavora per l’autonomia dell’alunno, stimola la comunicazione personale, accompagna e assiste l’alunno negli spostamenti interni o fuori sede, può svolgere attività connesse alla fruizione del pasto. Inoltre, nella scuola dell’obbligo, partecipa alla valutazione di tutta la classe (o di tutte le classi) in cui opera; nella scuola media superiore valuta, in collegio con gli altri docenti, solamente l’alunno o gli alunni disabili cui è stato assegnato". In attesa di riscontro. Saluto cordialmente.

21/02/2008 - Sono la mamma di un bambino estremo prematuro, di tre anni e mezzo, vivace. Dalla nascita è seguito presso un centro dove fa psicomotricità ed è visitato regolarmente da un neuropsichiatra infantile, il quale più volte mi ha detto che, secondo lui, il bimbo ha recuperato e se voglio può dimetterlo anche subito; ma io lascio che lo continui a seguire perché credo un occhio in più non fa male. Frequenta la scuola materna ed in passato ha frequentato per due anni il nido, dove non ha dato nessun tipo di problema. Specifico che il nido era un asilo privato, quindi a pagamento. Da quando ha iniziato ad andare alla scuola materna statale [e dopo aver cambiato la prima scuola materna...], le maestre chiedono l'insegnante di sostegno, perché dicono di non farcela, in quanto non riescono a gestire il bimbo che scappa dalla classe, butta i giochi corre e quando va a mangiare spesso rovescia il piatto. [...] Qualche altra mamma dice che non è l’unico bimbo “troppo” vivace della classe. A casa lui non è così , e se qualche volta lo è basta distrarlo che si calma. Volevo chiedervi: qual è la normativa che regola l’assegnazione di un insegnante di sostegno, e se può essere dato anche ad un bambino normodotato? Scusate lo sfogo ma ho bisogno di un consiglio! Spero possiate rispondermi presto, in attesa vi ringrazio e saluto.

21/02/2008 - Ho letto questo annuncio.... quanta verità può esserci in tale annuncio??? Si tratta della pagina web: http://www.univaq.net/interactive/articoli/ar_leggi.asp?cod3=446. Mi affido al vostro buon senso, ma soprattutto alla vostra professionalità. Sono una Educatrice laureata, ma che vorrebbe evitare "brutte esperienze formative". Grazie in anticipo!!! SALUTI!!!!! e buon lavoro!!!!

21/02/2008 - Mi chiamo M. e anch'io sono interessata al corso di sostegno, quello di cui si parlava qualche mese fa e che dovrebbe essere gestito dalle Università. Vorrei avere notizie più dettagliate e, se disponibile, un elenco delle Università che porteranno avanti questi corsi. GRAZIE.

20/02/2008 - Buonasera. Mi chiamo L. e sono un'insegnante di scuola elementare in attesa dell'uscita dei corsi di sostegno. Avrei bisogno di sapere se si muove qualcosa al riguardo, quindi se partiranno e quando. Grazie. Distinti saluti.

18/02/2008 - Buonasera a tutti. Sono un'insegnante di sostegno ed insegno in un Liceo della mia città. Vi scrivo per un problema di tipo matematico. Qualcuno può aiutarmi a presentare delle funzioni matematiche da proporre ad una ragazza diversamente abile che deve sostenere gli esami di stato? Vi ringrazio anticipatamente e confido in un vostro aiuto. Buon lavoro a tutti.

16/02/2008 - Sono un insegnante di sostegno e svolgo l'attività didattica presso una prima classe di un istituto tecnico per geometri. Seguo con particolare interesse due ragazzini con lievi difficoltà cognitive, ciascuno per nove ore settimanali. Uno di loro, fino a questo momento, ha seguito (su richiesta della famiglia e dell'alunno stesso) una programmazione curricolare, per obiettivi minimi. Da qualche tempo, noi insegnanti e la stessa mamma del ragazzo, ci siamo resi conto che l'alunno trova elevate difficoltà nelle seguenti materie: inglese, fisica, chimica e matematica. Il quesito che vorrei porvi riguarda la possibilità di attuare (ad anno scolastico inoltrato) una programmazione differenziata solo per le quattro materie in cui si sono riscontrate le maggiori difficoltà. E' possibile una programmazione differenziata solo per alcune materie? Cosa comporta per il prosieguo degli studi del ragazzo, nel caso in cui volesse passare ad un professionale? Qual è la normativa che deve essere presa in considerazione? Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto.

14/02/2008 - Sono una maestra priva del titolo di sostegno. Quest'anno sto lavorando in una scuola primaria con una ragazzina affetta dalla sindrome di Angelman. Volevo gentilmente domandare dove posso eventualmente trovare materiale didattico per poter lavorare con lei. Cordialmente.

13/02/2008 - Salve, volevo chiedervi se è possibile diventare insegnanti di sostegno frequentando dei corsi regionali o se, invece, è necessario avere una laurea. Anni fa a Palermo, città dove vivo, si poteva diventare assistenti frequentando dei corsi specifici, ma la regione ha bloccato questi corsi perchè "si sfornavano troppi insegnanti"... o almeno così mi è stato riferito quando mi sono informato al riguardo. Vi ringrazio anticipatamente per la vostra cortese risposta...a presto!

12/02/2008 - Volevo sapere se sono attivati altri corsi di specializzazione per le attività di sostegno riservati a docenti in possesso di solo Diploma di Scuola Secondaria di Secondo grado. Ringrazio cordialmente.

12/02/2008 - Sono un’insegnante di sostegno presso una scuola dell’infanzia, con titolo di specializzazione e seguo, da settembre, un alunno in situazione di gravità (art. 3 comma 3), il quale è sempre stato seguito a scuola e a casa da un’operatrice assistenziale, preposta e formata per la movimentazione del bambino e degli ausili che sono gli stessi sia a casa che a scuola. Ora, avendo preparato il P.E.I. il quale, per la parte riguardante le ore extrascolastiche(fisioterapista e Assistente a domicilio) e per quanto riguarda la parte della Gestione delle emergenze (epilessie) è stato contestato dalla famiglia, la quale ha poi successivamente discusso le opportune modifiche da riportare assieme allo psicologo di riferimento.

12/02/2008 - Salve. Sono un'insegnante di scuola dell'infanzia. Nel mio istituto ci sono tre bambini diversamente abili con rapporto in deroga. Le insegnanti di sostegno sono due: una insegnante si divide su due bambini e l'altra ha tutte le cinque ore con un bambino che sarebbe dovuto andare alla scuola primaria, ma è stato fermato un altro anno alla scuola dell'infanzia. La funzione strumentale per l'handicap ci ha detto che il bambino fermato per un ulteriore anno alla scuola dell'infanzia ha diritto a tutte le ore. Mi piacerebbe saper se per legge è così... Grazie per le notizie che mi potrà fare avere... Cordiali saluti.

11/02/2008 - Gentilissimi responsabili del CIIS, sono un laureato Dams teatro (lettere moderne). Lavoro in una cooperativa come operatrice d'appoggio in scuole medie, elementari, asili e superiori. Vorrei diventare insegnante di sostegno o avere una qualifica idonea: cosa devo fare? Quali corsi ci sono? Non ho trovato informazioni aggiornate. Ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti.

8/02/2008 - Potreste cortesemente indicarmi un sito relativo ai codici sostegno U.T.R.? Grazie.

8/02/2008 - Lavoro da due come insegnante di sostegno in una scuola media paritaria. Non sono abilitata, ma nella mia provincia gli abilitati non sono sufficienti a coprire tutte le richieste. Uno degli studenti che seguo ha problemi di apprendimento solo lievi, uniti però a gravi disturbi comportamentali.

5/02/2008 - Sono G.,dalla Puglia... e chiedo: "cosa si sa dei prossimi concorsi a cattedre per l'insegnamento nelle scuole secondarie?" Ovvero, sarà valida la Laurea in Scienze della Formazione Primaria per l'accesso all'insegnamento nelle scuole Secondarie (trattandosi di laurea vecchio ordinamento e ad oggi magistrale)? Non sarebbe il caso di intervenire, al riguardo, in vista del prossimo decreto che regolerà i titoli per l'accesso e in previsione anche alle nuove forme di reclutamento per la secondaria? Cordiali saluti e ...grazie!

4/02/2008 - Se possibile vorrei sapere quale strada seguire per diventare assistente di sostegno. Abito a modica (Rg) e mi domandavo se non lontano da qui ci fosse una scuola che permetta di avere il titolo di cui parlo. Attendo vostre informazioni. Grazie.

3/02/2008 - Salve, mi chiamo C. e sono una psicologa iscritta all’ordine degli psicologi del Lazio. Volevo avere informazioni circa la possibilità di fare un corso per diventare insegnante di sostegno. Mi chiedevo infatti se, essendo psicologa, avevo una corsia preferenziale oppure no... e quale fosse l’iter da seguire in ogni caso… grazie per la disponibilità… Saluti..

1/02/2008 - La mia direzione mi ha dato indicazioni per la presentazione del Piano Educativo Individualizzato entro il mese di gennaio. Lo psicologo sostiene che c’è tempo fino ai primi giorni di febbraio. Dove posso trovare una normativa di riferimento?

1/02/2008 - Buonasera! Desidero sapere, per cortesia, qual è l’esatta scadenza per la presentazione del Piano Educativo Individualizzato, se la fine di gennaio o i primi giorni di febbraio. Grazie.

Constatata la vostra disponibilità, mi permetto di sottoporvi un altro quesito. Segno dei tempi, probabilmente, ma le idee non riescono ad essere chiare né, in verità, condivise. Venendo al punto: Docenti di Educazione Fisica e docenti di sostegno con titolo per l'insegnamento di Educazione Fisica si sono candidati per partecipare ai giochi della gioventù. Hanno ottenuto tutti un incarico, suddividendo il monte ore complessivo. La domanda è: in presenza di alunni diversamente abili, a chi e in che misura vanno attribuite le ore, e con quali precedenze? C'è chi sostiene che i titolari di Educazione Fisica abbiano diritto ad avere la precedenza e ai prof. di sostegno vada assegnato, come durante le ore curriculari di lezione, un ruolo di sostegno, per così dire, alla squadra nella quale gioca l'alunno diversamente abile. E c'è, invece, chi sostiene che ad un docente di sostegno possa venire affidato l'intero gruppo, comprensivo dell'alunno diversamente abile. Potrei avere un chiarimento e, possibilmente, qualche riferimento legislativo? Grazie.

31/01/2008 - Buona sera, sono laureata in scienze geologiche e vorrei conoscere i percorsi per diventare insegnante di sostegno. Vorrei anche sapere dove posso rivolgermi per avere informazioni dettagliate a Parma. Grazie e cordiali saluti.

30/01/2008 - Buongiorno. Navigando in internet ho trovato il vostro bel sito e vorrei chiedervi come si fa a diventare insegnante di sostegno. Sono laureato in Lingue e letterature straniere ed essendo la mia lingua principale il russo, le mie classi di concorso sono la 45/A e la 46/A; in un pdf che ho trovato sul sito istruzione.it ho letto che alla classe di concorso A646 (che dovrebbe essere la mia) corrisponde l'area disciplinare, ai fini dell'insegnamento di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado, AD02; questo significa che potrei anche io per diventare insegnante di sostegno? E se si, cosa devo fare? Come forse si capisce, sono totalmente a digiuno di burocratese, criteri di punteggio e classi di concorso, ma mi piacerebbe insegnare nella scuola; vi sarei molto grato se poteste darmi informazioni o suggerirmi dove reperirle. Grazie e buon lavoro.

30/01/2008 - Nella mia scuola è nata una disputa, per la quale chiedo un vostro parere. La questione è: un insegnante di sostegno, il cui alunno è assente, è tenuto a fare le sostituzioni dopo che tutti i quandicisti sono già stati impegnati? Come insegnante di sostegno alla classe, c'è chi afferma che egli non sia tenuto a ciò. Ma c'è una circolare regionale che indica un'interpretazione diversa. Potrei avere chiarimenti,ed eventualmente indicazioni legislative precise? Grazie.

28/01/2008 - Salve, mi chiamo A.L. e sono di Padova. Vi scrivo questa mail per avere delle informazioni rispetto al percorso formativo che solitamente un insegnante di sostegno dovrebbe fare per poter avere l' abilitazione alla professione. Mi rendo conto che qualora decidessi di intraprendere questo percorso andrei ad allungare la lista dei lavoratori precari, ma sono 2 anni che lavoro presso una comunità per disabili e, nel tempo libero, mi occupo di recupero scolastico di ragazzini adolescenti con difficoltà negli studi. Penso che probabilmente l'insegnante di sostegno potrebbe essere la professione giusta per unire questi 2 lavori che faccio con grande passione. Sono diplomata triennale in psicologia dello sviluppo e dell' educazione con indirizzo alla disabilità, ma non ho un diploma di scuola superiore magistrale bensì scientifica, e questo non mi rende la cosa più semplice. Non so a chi rivolgermi per avere delle info più specifiche...Potete aiutarmi? Vi ringrazio sin da ora. Cordiali saluti.

26/01/2008 - Salve. Sono una laureata in Scienze dell'Educazione e vorrei sapere come fare per diventare un insegnante di sostegno. Vorrei anche avere un chiarimento: perchè ad occupare questo ruolo spesso c'è gente che non possiede il titolo specifico? Grazie.

21/01/2008 - Scusate se mi permetto di disturbare. Mi chiamo C. e sono una docente di sostegno della provincia di Verona. Mi rivolgo a voi non sapendo davvero più a chi rivolgermi per un problema molto preoccupante, dopo aver contattato svariate associazioni e politici. Il fatto: in Veneto, in quest'anno scolastico, è partita la nuova modalità di certificazione degli alunni diversamente abili e tutto senza alcun decreto attuativo del ministero. Il Veneto segue la scia di altre regioni del Nord. il problema: dopo colloqui con responsabili ASL di varie province venete è chiaro che molti ragazzi non si vedranno rinnovare la certificazione (anche in casi lievi-medi con 9 ore di sostegno alle medie); a tutti gli alunni con ritardo lieve non verrà concessa ex-novo la certificazione (senza nemmeno mezionare i casi di "svantaggio sociale" e simili). Io desidero tutelare gli studenti della mia scuola e i loro diritti ad integrarsi in una società sempre più complessa, ma non so più da che parte muovermi. La situazione si prospetta molto pesante. Vi ringrazio per il tempo che mi dedicherete, indipendentemente da una vostra risposta. Cordiali saluti

19/01/2008 - Buongiorno [...] possiedo una laurea in Fisica di primo livello conseguita a pieni voti. Ho già avuto a che fare con ragazzi e persone disagiate o disabili. Per il mio carattere particolarmente sensibile e amorevole mi sono sempre trovato bene e ne ho ricavato notevoli soddisfazioni in campo professionale ed umano, insegnando io privatamente matematica e Fisica. Attualmente sto frequentando l'università per conseguire la laurea specialistica per l'unico scopo di poter, tra qualche anno, insegnare. Il mio sogno è infatti poter essere docente per lavoro. Per essere insegnante di sostegno devo necessariamente conseguire la laurea specialistica? Non è sufficiente un qualche corso specifico unito alla mia laurea già conseguita? Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti.

8/01/2008 - Buon giorno, è vero che la maestra di sostegno può rifiutarsi di dare da mangiare ad una bambina disabile tramite peg? Grazie perla vostra risposta.

7/01/2008 - Qualcuno mi può dire quali sono i riferimenti di legge da citare per sostenere l'abbattimento di una materia? In particolare mi riferisco alla seconda lingua comunitaria nella scuola media inferiore per un allievo con ritardo cognitivo. Eventuali consigli per inquadrare la vicenda a livello di consiglio di classe (es. nei verbali delle sedute) sono parimenti preziosi. Grazie.

5/01/2008 - Sono un'insegnante, mi rivolgo a voi esternando alcune mie perplessità relative alla funzione dei così definiti assistenti ad personam. Nella maggior parte dei casi sono persone che entrano nella scuola come specialisti ma senza un diploma di scuola superiore solo con un semplice corso ASA. Avendo letto le funzioni ad essi riconosciute, sembra che vengano attribuite a questi assistenti competenze pari a quelle di un insegnante di sostegno che le ha acquisite invece, con anni di studio, con esami, con anni e anni di precariato, con corsi e concorsi vari e, come se tutto questo non bastasse, anche il corso abilitante necessario ai fini dell'inserimento in una graduatoria... Nella mia scuola vivo questa realtà: alunno disabile, insegnante di sostegno, assistente ad personam che partecipa alle programmazioni, alle attività didattiche dell'intera classe, all'interclasse, al PEI e alle verifiche manca solo ai Collegi dei docenti, l'unica differenza! Per il resto è considerata come un'insegnante. Mi domando, visto che un'assistente ad personam può svolgere, con le stesse competenze, il lavoro di un'insegnante di sostegno, nella forma e nella sostanza, una delle due figure è superflua?, e visto che un corso ASA abilita ad un insegnamento che ritengo richieda una laurea universitaria, io mi sento sminuita nella mia funzione che esercito da anni e per la quale ho dovuto continuamente aggiornarmi. Mi scuso per questo sfogo, spero mi possiate comprendere se concludo dicendo che nella scuola forse si sta esagerando e che fra non molto noi insegnanti,a furia di far entrare di tutto e di più nella scuola, dovremo uscire! Molti anni fa un'alunna non vedente frequentava questa scuola, oggi insegna filosofia in un liceo... non aveva l'assistente ad personam. Grazie per l'attenzione.

3/1/2008 - Ho il diploma di maturità magistrale e lavoro come operatrice socio-assistenziale, però vorrei conseguire un "titolo" specifico "di sostegno" per poter insegnare nelle scuole materne o elementari. Grazie e cordiali saluti.

28/12/2007 - Buongiorno, sono una biologa che da diversi anni lavora con le scuole come educatrice scientifica. Da tanto mi piacerebbe lavorare nelle scuole medie come insegnante di sostegno. Vi scrivo per chiedervi precise informazioni sul percorso formativo per specializzarmi come insegnante di sostegno. Grazie per la disponibilità.

27/12/2007 - Salve, sarei molto interessato a ricevere informazioni relativamente a come sia possibile ottenere l'abilitazione per poter insegnare ai bambini portatori di handicap. Richiedo questa informazione a nome della mia fidanzata, diplomata presso un liceo magistrale e attualmente educatrice presso un asilo nido, da sempre molto interessata. In caso positivo potreste indicarmi esattamente l'università, associazione o ente che rilascia tale abilitazione? E dal punto di vista occupazionale ci sono possibilità effettive? Grazie per la disponibilità

27/12/2007 - Salve..sono una (ahimè) laureata in scienze dell'educazione, vecchio ordinamento. Vorrei sapere se esistono corsi per l'abilitazione al sostegno. Qualcuno mi ha detto che ne esistono addirittura alcuni on-line. So che c'è una gran richiesta di insegnanti di sostegno.. spero di aver vostre risposte... Grazie.

25/12/2007 - Buonasera e Buone feste!!! Mi chiamo M.A. e Vi scrivo per avere una informazione in questo mare di notizie, a volte non proprio chiarissime, in merito alla abilitazione per il sostegno. Vorrei sapere quali sono attualmente i requisiti per aspirare all'abilitazione al sostegno per una aspirante docente come me, non in possesso di alcuna abilitazione, inserita nelle graduatorie di istituto terza fascia per alcune classi di concorso relative alla mia laurea in architettura e con all'attivo qualche mese di supplenza tra il 2006 e gli scorsi mesi del 2007. Vi sono grata per le indicazioni che vorrete fornirmi e per questo vi ringrazio anticipatamente. Cordialità ed auguri.

20/12/2007 - Sono un trentenne laureato in sociologia (vecchio ordinamento). Vorrei informazioni sull'insegnamento di sostegno nelle scuole elementari, medie e superiori... Cosa posso fare con il mio titolo, a chi posso rivolgermi, etc. Certo di un cortese riscontro, porgo cordiali saluti. Grazie.

20/12/2007 - Gentile redazione, desidererei ricevere informazioni riguardo al nuovo sistema di definizione dell'organico dei posti di sostegno. Sono stati abrogati i posti in deroga fino al 30 giugno e dunque non esisterà più l'organico di fatto? Esisteranno solo posti fino al 31 agosto facenti parte dell'organico di diritto definito nella misura del 25% delle classi funzionanti al 2006/07 ( con rapporto alunni-docenti 1:2) ? E i bambini con deficit sensoriali o i casi particolarmente gravi da chi saranno seguiti? In attesa di risposte, ringrazio anticipatamente.

10/12/2007 - Gentili signori, sono laureata in lingua e letteratura inglese, e vorrei sapere se il mio titolo di studio mi consente di poter frequentare i corsi per diventare insegnante di sostegno. Vorrei anche sapere a chi posso rivolgermi nella mia regione (Toscana). Vi ringrazio per la vostra cortese attenzione. Cordiali saluti.

9/12/2007 - A chi spetta in una scuola superiore la deambulazione assistita con deambulatore o con girello per gli alunni disabili ed il cambio di pannolone? E' possibile avere i riferimenti normativi precisi per capire definitivamente se tali compiti rientrano nelle mansioni del personale della scuola (bidelli privi di articolo 7 del contratto) o piuttosto degli assistenti alle autonomie specialistiche o di personale delle Asl? Grazie molte!

8/12/2007 - Salve,sono abilitata all'insegnamento nelle scuole elementari in seguito al superamento del concorso per esami e titoli dell' anno 2000. Vorrei sapere se posso fare un corso che mi abilita al sostegno. Ringrazio anticipatamente per la risposta.

7/12/2007 - Buongiorno, sono una studentessa non vedente, laureanda presso il corso di laurea in formazione primaria dell'Università degli studi di Trieste; dovendomi iscrivere alla specializzazione per il sostegno vorrei prima sapere se vi sono corsi di sostegno appositamente studiati per eseguire questa attività con gli alunni non vedenti. Sapreste darmi qualche indicazione in merito? In attesa di un gentile riscontro ringrazio e porgo cordiali saluti.

7/12/2007 - Avrei bisogno di aiuto per compilare i PEP di due ragazzi disabili che seguo come docente di sostegno. Il primo studente è certificato in base alla 104/92, mentre l'altro, in seconda media, non è certificato in conformità alla L. 104/92. Potreste mandarmi un fac-simile sul quale poter impostare i PEP che dovrei presentare al + presto. Grazie.

7/12/2007 - Gentili signori, ho una laurea triennale in Scienze della Formazione - Educatore Nido e Comunità infantile conseguita presso l'università di Bologna e una laurea quadriennale in Scienze Politiche - ind. Politico Sociale, conseguita presso l'università di Palermo. Vi scrivo perchè vorrei sapere cosa fare per fare l'insegnante di sostegno. Grazie.

7/12/2007 - Salve, premetto che non sono un'insegnante di sostegno, ma spero che vogliate comunque aiutarmi. A fine settembre sono stata chiamata in una scuola media, in attesa di «nomina dell'avente diritto» per la cattedra di tecnologia. In una prima classe ho trovato un bambino certificato in base alla 104/92. Lo studente comunica con suoni sillabici, come nella fase della lallazione e con movimenti del corpo; non deambula, sorregge la testa e il busto con difficoltà e per breve tempo; la prensione è assente. Durante le ore di lezione non è presente in classe, ma viene portato in un'altra aula. La questione è che anche IO devo giustamente contribuire alla sua formazione e quindi devo preparare, come hanno gIà fatto i colleghi, il mio PEI. Mi sono un pochino documentata e mi è sembrato di capire che il PEI va fatto congiuntamente con altre figure (104/92), ma ognuno dei miei colleghi ha già presentato il proprio. Allora ho capito male? In ogni caso, per quanto riguarda la mia materia, cosa potrebbe fare? MI scuso per essermi dilungata tanto. Cordiali saluti.

7712/2007 - Potreste indicarmi dei siti sui problemi relazionali ritardo linguaggio? Grazie!

7/12/2007 - Salve, sono una insegnante abilitata nelle classi di concorso A028 (ed. artistica), A025 (disegno e storia dell'arte) e A021 (disc. pittoriche) con concorso ordinario indetto nel 1999. Attualmente, e da 3 anni, insegno come precaria presso le scuole medie in qualità di docente di sostegno senza titolo di specializzazione. Scrivo per chiedere come posso ottenere tale titolo. Sono di Milano e le università attivano solo i corsi da 400 ore mentre a me interessa quello da 800 ore (appunto per insegnanti già abilitati). Potete aiutarmi? Grazie, distinti saluti.

7/12/2007 - Buongiorno. Sono laureata in scienze dell'educazione, ho due diplomi, di cui uno di maturità magistrale ed un solo concorso superato, che mi serve a poco: quello per gli educandati ed i convitti statali (per di più nella provincia di Napoli!). Favorendo il conseguimento della laurea rispetto ad altri corsi, mi trovo oggi in una condizione assurda rispetto a colleghe che, non laureate, insegnano nelle elementari [...]. Potreste darmi delle informazioni al riguardo. Vale ancora laurearsi in scienze della formazione primaria? Sono stanca di rincorrere titoli inutili.

7/12/2007 - Sono un'insegnante di sostegno da 12 anni e sono sempre più disperata. Ormai sono sempre più abituata a subire le logiche dell'organizzazione scolastica e non a difendere i diritti dei disabili. Comincio ad avere dei seri dubbi su quello che è il mio ruolo, o comunque mi riconosco sempre meno in quello che mi è stato insegnato debba essere il mio ruolo. Spero che la questione sia limitata all'istituto in cui insegno da tre anni e che in effetti presenta una gravità di situazioni che non ho riscontrato da nessun altra parte. Mi piacerebbe avere delle informazioni sulla composizione e sulle funzioni del gruppo H d'istituto e del gruppo H ridotto nonché delle funzioni della coordinatrice del gruppo H. A parte l'art. 15 della legge 104/92, che istituisce i gruppi di lavoro per l'integrazione scolastica, ci sarebbe qualche altra normativa, circolare, decreto che chiarisce in maniera più dettagliata queste funzioni? Aspetto con molta ansia una vostra risposta.

7/12/2007 - Gentile redazione, mi chiamo G.M. e vi scrivo a nome di mia moglie S., la quale sarebbe interessata a diventare un'insegnante. Volevo chiedervi, se possibile, quali sono i requisiti minimi per partecipare ad un corso per insegnanti di sostegno (lei ha un diploma di maturità quinquennale) e dove reperire le informazioni (se lo sapete voi tanto meglio) per sostenere questi corsi e dove si frequentano.... Vi ringrazio anticipatamente per la gentilezza offertami e aspetto chiarimenti in merito.

7/12/2007 - Ho letto l'articolo della prof.ssa Chiocca " integrazione e scuola: istruzioni per l'uso": è molto chiaro ed esplicativo in riferimento al ruolo dell'insegnante di sostegno nella scuola. Allora mi domando come mai lo stesso insegnante di sostegno, per giunta specializzato, (il cui diploma è equiparato alla carta staccia!) non venga mai seriamente interpellato circa la reale situazione dell'alunno in questione, non solo quando ci si trova all'interno di un consiglio di classe, dove per i colleghi 2 parole sono troppe!, ma anche e soprattutto nell'ambito di un G.L.H. Qui la parola spetta sempre allo psicologo, che il più delle volte pontifica sulla base di una diagnosi spesso poco chiara, in base alla quale propone agli insegnanti specializzati attività didattiche le più disparate, invadendo campi che non gli competono. L'insegnante di sostegno è l'unico che conosce veramente l'alunno, anche perchè viene solitamente scaricato sul suo "groppone". Gli insegnanti curricolari il più delle volte sono impreparati, inadeguati e poco propensi a "perdere tempo" con l'alunno diversamente abile. Loro "hanno già una classe intera da seguire!!!". Io sono un'insegnante specializzata che opera nel sostegno da ben 18 anni e non ho mai redatto un P.E.I. in collaborazione con il consiglio di classe! All'ultimo G.L.H. dell'alunno la preside mi ha "utilizzata" come segretaria, con l'obbligo di verbalizzare e togliendomi la parola quando cercavo di fare le mie considerazioni circa ciò che avevo osservato sull'alunno. A mio avviso siamo ancora lontani dal concetto di integrazione inteso a 360 gradi!

7/12/2007 - Sono un'insegnante di sostegno. Vi scrivo per avere gentilmente le seguenti informazioni: sono tenuta a fare le supplenze? esiste un testo di legge che regola l'adozione dei libri di testo per gli insegnanti di sostegno? Grazie dell'attenzione prestata. Distinti saluti

7-12-2007 - Salve. Mi chiamo L.P., sono laureata in lettere con 110 e lode e sarei interessata a fare l'insegnante di sostegno. Ho scoperto la predilezione a questo tipo d'insegnamento dopo una supplenza, da pochissimo conclusa, presso una Scuola Media Statale di Roma, in cui vi sono presenti bambini portatori di handicap. La supplenza si riferiva alla tradizionale insegnante ma la presenta dei suddetti bambini mi ha convinto a provare questa strada. Non sono abilitata e proprio per questo, non essendo passata alla SSIS a Roma, volevo sapere se esistono corsi, anche privati ma riconosciuti dal provveditorato, per fare questo tipo d'insegnamento. Ringrazio.

7/12/2007 - Salve! Sto lavorando come insegnante di sostegno in una scuola media statale; vorrei chiedere cortesemente alcune informazioni. Ho preso l' abilitazione per la classe di concorso A031 e A032 nel 1992, frequentando il corso quadriennale di didattica della musica. Non posso iscrivermi alla SISS perché non ho una laurea e il corso di didattica non viene considerato come titolo per frequentare questi corsi. Esistono per caso dei corsi che si possono frequentare nel periodo estivo anche all' estero (in Europa), che siano privati o statali, che mi possano abilitare per l' insegnamento del sostegno in Italia?

7/12/2007 - Salve, sono laureata in economia bancaria e sarei interessata ai corsi si sostegno (sos 800 ore), ma non essendo abilitata sissis e non avendo mai insegnato desidero sapere se posso parteciparvi. In attesa di una vostra celere risposta, colgo l'occasione per porgevi cordiali saluti.

7/12/2007 - Ho un Diploma ISEF (3 anni) conseguito a Siracusa (sez distaccata di Palermo). Quali corsi posso frequentare per ottenere la qualifica di insegnante di sostegno? Sono interessata a: corsi ONline, corsi a frequenza, corsi speciali.

7/12/2007 - Sono in possesso della specializzazione per le attività di sostegno nelle scuole secondarie. Ho stipulato un contratto a tempo determinato con decorrenza 01.09.2007 e termine al 30.06.2008 su posto di sostegno, in una scuola media. Mi sono stati assegnati due alunni (9 ore ciascuno). Ho avuto notizia che uno dei due si trasferirà in un'altra scuola media della città. Chiedo, cortesemente, in che modo sarò impegnata per le nove ore dell'alunno che si trasferirà? Grazie

7/12/2007 - Salve, sono un insegnante di sostegno della scuola media. Questa sera ho partecipato a un collegio docenti dove il nostro dirigente scolastico ci avvisato del fatto che per il prossimo anno scolastico usufruiranno dell'insegnante di sostegno solo quegli studenti in possesso di attestazione di invalidità, ai sensi della 104! Questa certificazione dovrà essere ottenuta entro il prossimo 31/12! Voi ne sapete nulla?! Sarebbe la fine dell'integrazione scolastica. Tutto questo dovrebbe essere contenuto nella finanziaria del 2007! Ecco un modo subdolo per fare tagli al sostegno! Quanti genitori daranno il loro consenso per far dichiarare i loro figli invalidi?!

7/12/2007 - Quesito. Nel modulo delle due classi quinte della scuola dove insegno si verifica la seguente situazione (io insegno in entrambe): 1. nella sez A è inserito un alunno caratteriale (diagnosi di tre anni fa, situazione attualmente migliorata) alla cui classe sono state assegnate 10 ore di sostegno settimanale; nella sez. B ci sono un buon numero di alunni con difficoltà di apprendimento che, per problemi di organico, non possono svolgere attività di recupero per gruppi di livello. Desidero sapere se l'insegnante di sostegno che svolge attività di recupero per gruppi di livello, coinvolgendo l'AdA ed altri alunni della sez.A, può svolgere attività di recupero anche per alunni della sez. B coinvolgendo comunque l'AdA ed alunni con medesime difficoltà di apprendimento. Grazie

7/12/2007 - Vorrei questa informazione: con la laurea specialistica in psicologia si può fare l'insegnante di sostegno? Grazie anticipatamente per la disponibilità. Cordiali saluti.

Gentili Signori, sono la mamma di un bambino di 2 anni, affetto da sindrome genetica non ancora definita, che comporta ritardo psico-motorio. A gennaio dovrò iscrivere il bimbo alla scuola materna, ora scuola dell'infanzia. Volevo sapere dove posso informarmi riguardo al sostegno di cui avrà bisogno mio figlio. Ho sentito parlare di insegnante di sostegno e assistente, e un tot di ore che verranno decise dalla scuola in base alla diagnosi certificata. La scuola di riferimento è stata molto fumosa in merito. A chi posso chiedere maggiori info? Grazie per l'attenzione.

7/12/2007 - Volevo un'informazione: sono inclusa nelle graduatorie permanenti con riserva in quanto ho appena conseguito il titolo in Scienze della Formazione Primaria ed anche quello di specializzazione per le attività di sostegno per la scuola primaria. Poiché sono anche inserita in terza fascia, nelle graduatorie di circolo, nel momento in cui usciranno, presentando alle relative scuole il conseguimento del titolo, posso essere chiamata? La ringrazio e tanti saluti.

7/12/2007 - Sono laureata in scienze della comunicazione (laurea triennale nuovo ordinamento) e vorrei diventare un insegnante di sostegno della scuola primaria. Che percorso formativo dovrei intraprendere? Esistono dei corsi appositi o devo comunque prendere la laurea in scienze della formazione primaria? Cordiali saluti

7/12/2007 - Sono una mamma di un bimbo disabile. Mio figlio è un dgs meglio definito autistico. Fino all'anno scorso aveva il rapporto 1:1 cpn l'insegnante. Ora grazie al ministro Fioroni hanno dimezzato l’orario: ma il ministro sa che significa avere un figlio disabile? E sul diritto allo studio per questi disabili, l'articolo 34 [della Costituzione, ndR] il Ministro l’ha letto? Forse no? Perchè altrimenti non avrebbe agito così. O forse quell'articolo lui l’ha omesso sul suo codice. Noi mamme cosa possiamo fare? Se c'è qualcuno che possa aiutarci a risolvere questo problema ci aiuti, perchè nessuna di noi mamme ci sta a quello che ha fatto il ministro. Forse ci capirà quando anche lui avrà un problema come il nostro!

7/12/2007 - Salve, mi chiamo V. e sono inserita in una graduatoria ad esaurimento, negli elenchi di sostegno. Un mio collega sostiene che qualsiasi insegnante già inserito nella graduatoria ad esaurimento su posto comune, acquisendo il titolo di specializzazione sul sostegno, potrà inserirlo in qualsiasi momento nella graduatoria ad esaurimento. Sapete dirmi se è vero?

7/12/2007 - Sono un insegnante di sostegno non inserita in graduatoria da circa tre anni. A inizio anno scolastico ho inviato "domande a disposizione" a vari circoli didattici, soprattutto dove manca il sostegno x esaurimento della graduatoria , ma senza ricevere, ad ora, nessun riscontro. In definitiva dopo aver fatto molte supplenze prima della nascita dei miei bambini è da tre anni che non insegno. Vi sarei grata se voleste indicarmi la strada più giusta da intraprendere a questo punto. Grazie. Cordiali saluti.

7/12/2007 - Vorrei sapere se è ancora previsto l'obbligo trimestrale di verifica del P.E.I. previsto dalla normativa. Ci sono sanzioni per il Docente di sostegno se l'ASL non fissa gli incontri? Il docente di sostegno incaricato del caso è obbligato a segnalare la cosa al Dirigente Scolastico?

5/12/2007 - Cari Colleghi, avrei urgente bisogno di un consiglio. Sono una insegnante di sostegno abilitata per l'area ADOO e ADO2. Quest'anno ho ricevuto il mio primo incarico sulla ADO2. Mi è stata affidata ( per 18 ore settimanali ) una alunna con deficit prestazionale per l'area di mia appartenenza. L'alunna in questione è assente praticamente dal giorno in cui ho preso l'incarico: tre settimane! Da allora sono stata "catapultata" in una altra classe con due alunni in situazione di handicap per i quali è stato assegnato un docente di sostegno per l'area ADO4. In altre parole, sto facendo compresenza con l'altro collega di sostegno e sto seguendo uno di questi alunni per una area di non mia appartenenza; il mio lavoro è praticamente inesistente perchè continuo a firmare nella classe della alunna che mi è stata affidata e poi faccio compresenza nell'altra classe (nei Consigli di Classe della classe dell'alunno che sto seguendo non è stato certificato il mio lavoro). Le mie domande sono queste: 1.essendo abilitata per la ADO2 ( l'area linguistico-umanistica), non dovrei seguire l'alunna solo nelle discipline di mia appartenenza? E se così fosse, le restanti ore sarei a disposizione della scuola? 2. Qual è la mia posizione ? La definizione del mio ruolo ? .... é possibile che una docente di ADO2 venga adoperata per tutte le discipline? 3. Rischio di perdere seriamente l'incarico? Il Dirigente non può decidere di adoperarmi in compresenza o di sostegno per...? Cordiali saluti.

5/12/2007 - Gentili colleghi, sono iscritta alla vostra news-letter dalla quale apprendo sempre nuove notizie. Quest'anno ho un contratto fino al termine delle attività didattiche per 9 ore settimanali e già mi hanno fatto fare 2 ore di supplenza. Potreste, cortesemente farmi sapere quali sono i miei "diritti e doveri", nel senso che non riesco a trovare il contratto collettivo docenti di sostegno per verificare se il mio orario prevede 1 ora di spacco? se posso stabilire io l'orario didattico? se con 9 ore settimanali devo essere presente a tutti i collegi docenti? infine, se sono tenuta a fare le supplenze? Insomma tutto quanto riguarda il mio lavoro. Cordiali saluti.

Mi chiamo A.R. e sono una docente specializzata nella scuola primaria e secondaria di secondo grado, da due anni sono passata di ruolo nella scuola primaria. Vorrei condividere con voi quanto mi è successo ed avere eventuali suggerimenti. Già dall'anno scorso ho incontrato una chiusura totale da parte delle librerie nella provincia di Oristano, dove lavoro, che mi negavano la possibilità di avere i libri di testo adottati dalla classe, giustificandosi con il fatto che la docente di sostegno non è un'insegnante di classe (nonostante i mie riferimenti alle legge attuale ), svilendo così anche la mia professionalità ed infine dichiarando che così facendo non avrebbero avuto margini di guadagno. Così sono stata costretta ad usare altre vie per semplificare i testi da proporre, cosa che ritengo indispensabile per integrare l'alunno ed intrecciare i suoi obiettivi con quelli del gruppo- classe. La cosa si è ripetuta anche quest'anno, ma è una ingiustizia!!!!! e voglio urlare il mio dissenso!!! vi prego aiutatemi. Vi saluto e vi ringrazio in anticipo.

5/12/2007 - Sono una docente di sostegno e insegno in una scuola primaria in provincia di Padova. Vorrei sollevare una questione che mi è stata posta da una collega di sostegno, relativa al rapporto tra insegnanti di sostegno e operatrici socio-sanitarie dell'ULSS. Vorrei sapere se c'è qualche normativa al riguardo, che regola tale rapporto e quindi che cosa l'insegnante può chiedere all'operatrice.

5/12/2007 - Gentili colleghi, sono una docente specializzata precaria con nomina a tempo determinato per 21 ore, su 4 casi, in un ITIS. La situazione che ho trovato all’inizio dell’anno scolastico è singolare, tre dei 4 casi che seguo si trovano in classi (tutte prime) di 20, 22 e 23 alunni pertanto in queste aule la didattica può essere regolarmente svolta anche per i rispettivi ragazzi seguiti dall’insegnante di sostegno. Diversa la situazione nella classe III dove il ragazzo in situazione di handicap (cui sono state assegnate 4,30 ore settimanali) condivide la didattica con altri 27 alunni (tot. 28 discenti) per giunta vivaci e rumorosi. Mi chiedo, e chiedo aiuto a voi nel trovare una soluzione, cosa posso fare per modificare tale situazione. L’alunno lamenta difficoltà di attenzione e di inserimento in una classe per lui nuova, in quanto ad indirizzo diverso da quello scelto dai suoi ex compagni della seconda. Non credo sia normale imporre una classe così affollata ad un ragazzo che ha già le sue difficoltà…. In attesa di una vostra indicazione vi porgo i miei saluti. N. Mariotti

5/12/2007 - Sono un'insegnante di sostegno alle prime armi e quest'anno mi trovo a dover compilare il PEI (piano educativo individualizzato). Mi chiedevo: devo compilare tutte le parti? E poi, una volta redatto, a chi lo consegno?

5/12/2007 - Sono un laureato in filosofia e vorrei sapere qual è l'iter di formazione per diventare insegnante di sostegno.

5/12/2007 - Vorrei avere delle indicazioni per la stesura di un progetto ponte per un alunno diversamente abile tra scuola primaria e secondaria di primo grado in provincia di Padova. Esiste un modello di riferimento?

Mi chiamo S.e risiedo a Taranto. Ho due lauree. Attualmente svolgo il lavoro di educatore presso una comunità minorile e vorrei avere informazioni su come poter diventare insegnante di sostegno nelle scuole. Qualora abbiate la gentilezza di fornirmi i mezzi per poter intraprendere questa professione, vi ringrazio infinitamente. In ogni caso vi porgo i miei più distinti saluti.

5/12/2007 - Sono un laureato in lettere e, attualmente, lavoro nel mondo del no-profit. Vorrei avere informazioni su come si "diventa" insegnanti di sostegno (dal punto di vista burocratico e legislativo!). E' possibile con la mia laurea? Grazie mille, a presto e complimenti per il Vostro sito.

5/12/2007 - Buongiorno, vorrei avere delle informazioni su come si diventa insegnante di sostegno. E cioè che titoli bisogna avere per poter accedere alle graduatorie o in che modo si accede a tale professione.

5/12/2007 - Salve. Da qualche anno sono chiamata a fare supplenze di sostegno nella scuola media benché sia abilitata all'insegnamento di educazione musicale. Questo lavoro mi piace molto e sono interessata ad acquisire una maggiore professionalità. Più volte ho chiesto informazioni sui Corsi Biennali di Specializzazione all'università di Brescia, ma le risposte sono state sempre evasive, non chiare.... Quindi vorrei sapere se Voi potete darmi indicazioni su dove e quando viene attivato il corso, oppure dove posso informarmi con precisione. Ringraziando Vi saluto.

5/12/2007 - Sono un ragazzo trentenne e vivo in Sicilia. Mi sono sempre occupato, tramite associazioni ed altro, di "sociale" e di "volontariato". La mia qualifica è "operatore sociale di strada". L'ultima esperienza è stata presso un'associazione come educatore per l'infanzia. Vi chiederete come mai Vi sto scrivendo!!!? Ho sentito parlare della possibilità della riapertura di nuovi corsi per diventare insegnanti di sostegno, Voi avete delle notizie in merito? Vi sarei veramente molto grato se mi poteste aiutare a coronare il mio sogno.... Grazie di cuore per il Vostro aiuto. P.S. Insegnanti e operatori sociali si nasce..........

5/12/2007 - Abito nella provincia di Cosenza e mi sono laureato presso l'università della Calabria in Filosofia. Sono licenziando in morale sociale con indirizzo epistemologico, presso la Facolta Teologica Meridionale di Catanzaro. Frequento, dopo aver superato le selezioni, un corso varato dalla provincia di Cosenza, di mediazione familiare, teso a formare una nuova figura professionale. Desidererei avere ulteriori informazioni circa i corsi per l'abilitazione degli insegnanti di sostegno.

2/12/2007 - Sono un ragazzo di 25 anni e sarei molto interessato a diventare un insegnante di sostegno. Attualmente girano molte voci confuse su come fare per prenderne l'abilitazione e sui requisiti indispensabili. Ad esempio molti dicono che l'abilitazione la si consegue solo con la laurea in Scienze della Formazione, altri invece dicono che esistono corsi abilitanti ai quali per iscriversi basti anche un diploma di scuola secondaria superiore..... La mia domanda è: come si ottiene l'abilitazione all'insegnamento del sostegno in scuole elementari e/o materne? che requisiti ci vogliono? come sono cambiate le cose da un po' di tempo a questa parte e come invece si potrebbero evolvere?

Sono laureata in scienze dell'educazione (indirizzo educatore professionale). Vorrei sapere quale percorso devo fare per diventare insegnante di sostegno nelle scuole medie e nelle superiori. Sono di Torino. Grazie per l'attenzione.

Sono un insegnante di sostegno della provincia di Catania. In merito all'oggetto (supplenze), la scuola dove presto servizio mi dice che nella qualità di insegnante contitolare della classe sono sempre obbligato a fare la supplenza nella mia classe, ogni qualvolta il docente curriculare si assenta. Volevo sapere se c'è qualche circolare in merito, in quanto mi pare che la supplenza dell'insegnante curriculare debba rappresentare un evento raro ed eccezionale mentre se diventa norma va inequivocabilmente ad incidere sul diritto degli alunni diversamente abili. In attesa di un riscontro, vi saluto cordialmente.

2/12/2007 - Sono un'insegnante di sostegno precaria. Mi chiedevo se potessi comunque essere inserita nelle vostre mailing-list ed essere così informata su eventuali eventi o iniziative cui prendere parte. Mi sta a cuore questo lavoro nonostante io l'abbia scelto tardi, rispetto al mio curriculum di studi. Mi piacerebbe semplicemente poter dialogare con altre persone che fanno, con passione, esperienze simili alle mie. O, compatibilmente con impegni e costi, partecipare ad eventuali giornate di aggiornamento/formazione. Vi ringrazio sin da ora per le informazioni che vorrete darmi!

2/12/2007 - Salve, sono laureata in psicologia clinica desideravo sapere qual è la legge che regolamenta l'abilitazione all'insegnamento nei corsi di sostegno e quali requisiti sono richiesti, sia per la scuola dell'obbligo che per i licei. Mi hanno detto che con la mia laurea posso essere inserita come insegnante di sostegno. Grazie ed a presto.

2/12/2007 - Sono un'insegnante di sostegno laureata in Argentina, dove ho anche maturato tre anni di esperienza lavorando con bambini di diverse età con disabilità mentale. Sono ormai 5 anni e mezzo che vivo in Italia e vorrei far riconoscere i miei titoli ma non so a chi mi devo rivolgere, Voi potete darmi questa informazione? Vi ringrazio e chiedo scusa per il disturbo. Porgo cordiali saluti.

2/12/2007 - Salve, ho conseguito il diploma socio-psico-pedagogico nel 2003/2004 e sono iscritta al 3° anno del corso di laurea di scienze dell'educazione. Vorrei sapere cosa fare per iscrivermi nelle graduatorie degli elenchi di sostegno delle scuole elementari. Bisogna conseguire delle abilitazioni? Se si, potreste dirmi quali, come fare e a chi rivolgermi??? Mi auguro che potrete chiarirmi le idee al riguardo. Vi ringrazio per la vostra attenzione.

2/12/2007 - Sono una docente di sostegno operante in una scuola secondaria di secondo grado. Come responsabile del gruppo H mi si è presentato un problema: Il nostro istituto è un liceo scientifico. Un alunno proveniente dalla scuola comprensiva del comune si è iscritto al primo anno con la richiesta di 18 ore di sostegno. A chi spetta la determinazione dell’area prevalente? Premetto che abbiamo invitato i docenti ed il capo d’istituto della scuola media ad una riunione e non sono venuti, né ci hanno fornito la programmazione seguita dall’alunno. Grazie

2/12/2007 - Buon giorno. Sono assistente sociale. Volevo chiedervi informazioni sulle possibilità e modalità di richiesta dell'insegnante di sostegno, visto che ci troviamo in questo periodo ad organizzare l'assistenza ad personam per gli alunni disabili, coordinandoci ovviamente con la presenza dell'insegnante di sostegno. Volevo chiedere se è possibile richiedere l'insegnante di sostegno anche per la scuola materna, se ci sono determinate disabilità a cui conseguono determinati monte ore o se è una libera scelta della scuola. Vi ringrazio per la informazioni

2/12/2007 - Buonasera, sono una insegnante di sostegno della scuola dell'infanzia!!! Ho saputo che ci sono delle nuove schede per la predisposizione del p.e.i! Potreste dirmi dove posso trovarle? Vi ringrazio anticipatamente!!

Chiedo di poter essere iscritta alla vostra news-letter al fine di poter essere sempre aggiornata sulle ultime notizie riguardanti il sostegno. Distinti saluti.

Sono un'insegnante di sostegno a tempo indeterminato presso una scuola secondaria superiore, nell'area AD03. Vorrei iscrivermi alla vosta news letter.

Spett. CIIS, sono un'insegnante di sostegno con esperienza ventennale e vi chiedo a chi e in che forma potrei porre un quesito di natura legale sulle valutazioni. Non trovo disposizioni specifiche in merito e non so se esiste giurisprudenza. Ho visto che il CIIS ha vinto la battaglia contro gli orribili registri di sostegno uninominali. Bel colpo, ma ancora non ci siamo: che significa valutare gli alunni sotto il profilo dell'integrazione, ma non sulle singole discipline? Se gli insegnanti di sostegno sono contitolari/corresposabili nelle classi e se sono praticamente sempre in co-docenza durante le attività disciplinari, come si può limitare la loro valutazione? Esempio: in una scuola primaria siamo in classe io e la collega "di matematica" e gestiamo insieme una lezione in cui gli alunni svolgono compiti calibrati sulle loro capacità. Può l'insegnante "curricolare" dire all'insegnante di non correggere i compiti dei bambini non disabili, dicendo che si tratta della "sua" disciplina? Se l'insegnante di sostegno è presente e quindi in grado di esprimere un parere anche sulle valutazioni disciplinari, in che modo il suo diritto/dovere alla valutazione generale può essere limitato e da chi? Il quesito può sembrare un cavillo, ma chi ha esperienza sa che situazioni di questo genere influenzano pesantemente il clima della classe; se non sono integrati gli insegnanti, come si pensa di integrare i bambini? Come posso dunque porre un quesito simile e a chi? Grazie in anticipo. Lettera Firmata.

2/12/2007 - Salve. Mi scusi ma ho urgenza di ricevere un'informazione. Sono un insegnante di sostegno presso una scuola media a sezioni uniche e mi hanno affidato, per 18 ore settimanali due ragazzi disabili: uno in seconda e uno in terza. Nella clsse prima della nostra scuola ci sono tre casi di disabilità segnalati (18 ore su due ragazze e 6 su un ragazzo per un totale di 24 ore). Alla classe prima è stata ora assegnata un' insegnante di sostegno. Ora la segreteria, non si capisce perchè, mi ha proposto di tenere per 6 ore aggiuntive il ragazzo che si trova in prima. Mi domando: ma questo non sarebbe compito dell'insegnante di sostegno che è già in appoggio sulla prima per le due ragazze disabili dato che si parla di appoggio sulla classe? Grazie della risposta. Cordiali saluti.

29/11/2007 - Sono un docente di sostegno abilitato, che lavora in un istituto secondario superiore nella cui classe, oltre ad un alunno certificato, ve n’è un altro non ancora certificato ai sensi della 104, ma che mostrava notevoli difficoltà d’apprendimento. Il Consiglio di Classe ha segnalato il caso e, dopo un incontro con i familiari, l’alunno è stato portato dalla famiglia presso un medico neurologo, che ha diagnosticato un deficit cognitivo medio lieve. La famiglia ha prodotto il referto ed ha iniziato le pratiche per il riconoscimento della disabilità ex legge 104. Nelle more della procedura non si ha certezza sulle azioni da porre in essere; in particolare il Consiglio di Classe potrà, alla luce della Convenzione ONU sui diritti dei Disabili, deliberare di utilizzare una programmazione differenziata e personalizzata per l’alunno in parola? Se una tale possibilità non è consentita cos’altro si potrà fare per aiutare l’alunno di cui trattasi? In attesa d’una rapida risposta, porgo cordiali saluti.

30/11/2007 - Gentile Associazione. sono un'insegnantedi sostegno solo di fatto. Ho maturato i 360 giorni utili alla frequenza del Corso di Specializzazione annuale nel periodo settembre 2004 - giugno 2007 e l'Università mi ha fatto sapere che non possiedo i requsiti per potervi partecipare, in quanto per il momento possono iscriversi solo coloro che abbiano maturato i 360 giorni di servizio dal 1999 al 2004. Vorrei chiedervi se nel frattempo posso iscrivermi e frequentarlo comunque (aspettando che allarghino il periodo di tempo) o aspettare e iscrivermi quando avranno sbloccato?

30/11/2007 - Sono una maestra elementare abilitata anche per le scuole secondarie di 1° e 2° grado. Vorrei dedicarmi al sostegno, ma pare sia possibile solo laureandosi in Scienze della formazione primaria: è vero? E' vero, inoltre, che qualora conseguissi il titolo di specializzazione per le attività di sostegno per la scuola secondaria non mi verrebbe riconosciuto nella primaria? Insomma, per un insegnante che dal posto comune vorrebbe dedicarsi ai bimbi in difficoltà non c'è soluzione?

28/11/2007 - Gentili signori, ho una laurea triennale in Scienze della Formazione - Educatore Nido e Comunità infantile, conseguita presso l'università di Bologna e una laurea quadriennale in Scienze Politiche - ind. Politico Sociale, conseguita presso l'università di Palermo. Vi scrivo perchè vorrei sapere cosa fare per lavorare nella scuola come insegnante di sostegno. Grazie.

Sono una docente abilitata e quest'anno ho accettato un incarico annuale di sostegno per 15 ore. Vorrei iscrivermi al Vs. sito, perché ho scoperto che mi interessa molto insegnare con ragazzi diversamente abili. Attualmente dovrei predisporre il PEP e ho difficoltà a reperire la documentazione di uno dei due studenti. Potreste darmi una guida per la compilazione dei PEP. Grazie.

27/11/2007 - Salve. Sono un laureato trapanese che da tempo cerca di abilitarsi per l'insegnamento ed in particolare di acquisire il titolo per le attività di sostegno. Ho più volte visitato il vostro ben curato sito, ma mi sono perso nella innumerevole quantità di leggi e decreti che disciplinano la formazione dei docenti di sostegno. Mi chiedo quale sia la differenza tra i corsi SSIS di 400 ore e quelli di 800 ore. Inoltre vorrei sapere se è possibile frequentare corsi per conseguire il titolo di sostegno, non avendo frequentato quelli della SSIS e se i corsi che vengono realizzati all'esterno delle università (particolarmente costosi!) continuano ad avere validità per l'abilitazione. In attesa, ringrazio e porgo cordiali saluti.

26/11/2007 - Salve. Sono un genitore, rappresentante di classe. Questa classe è frequentata da uno studente che secondo le insegnanti ha bisogno di un insegnante di sostegno e mi hanno dato l'incarico di provvedere in merito. Desideravo avere delucidazioni al riguardo. In particolare desideravo sapere a chi rivolgermi e se è vero quello che mi è stato riferito e cioè di inviare una lettera raccomandata al Sindaco e all'Assessore all'Istruzione del Comune di appartenenza della scuola per chiedere la nomina dell'insegnante di sostegno. Grazie per la Vs. disponibilità. Distinti saluti

26/11/2007 - Buonasera, sono una insegnante di sostegno della scuola dell'infanzia!!! Ho saputo che ci sono delle nuove schede per la predisposizione del P.E.I.! Potreste dirmi dove posso trovarle? Vi ringrazio anticipatamente!!

Vorrei conoscere la normativa vigente e quanto altro può essere necessario sapere, per legittimare la permanenza alla scuola elementare di un bambino con pluriminorazione, per il quale l'organizzazione e la struttura della scuola si sono rivelate determinanti per la sua integrazione-inclusione. Grazie.

Buonasera, sono in possesso di una laurea quadriennale in Lettere Moderne conseguita presso l'Università degli Studi di Parma. Vorrei sapere cosa devo fare per poter diventare insegnante di sostegno. Ci sono corsi appositi? Devo rivolgermi al Provveditorato degli Studi della mia città? Grazie. Cordiali saluti.

Sono una docente di ruolo su posto di sostegno nella scuola primaria. Vorrei sapere qual è la normativa che stabilisce le competenze del GLH di Istituto. Vi ringrazio.

Vi scrivo per avere gentilmente le seguenti informazioni: a) quali materie appartengono all’'area disciplinare scientifica (AD01) per le scuole superiori? Attualmente sto frequentando la scuola di specializzazione per conseguire l’'abilitazione per la classe di concorso A048–Matematica Applicata (disciplina che viene insegnata negli Istituti Tecnici Commerciali). Una volta acquisita l’'abilitazione (A048), nel caso in cui avessi intenzione di conseguire il titolo di "Specializzazione per le attività di sostegno" , a quale area accederei? Posso fare l'’insegnante di sostegno anche nei licei, dove gli insegnanti di matematica hanno abilitazione relativa alle classi 049 o A047? Posso fare l’'insegnante di sostegno negli istituti professionali e industriali (ITIS), dove gli insegnanti di matematica hanno abilitazione alla classi A047? In attesa di un Vs. gentile riscontro Vi invio i miei più distinti saluti.

Sono in possesso dell' abilitazione all'insegnamento e del titolo per le attività di sostegno per la scuola secondaria superiore. Ho stipulato un contratto a tempo determinato con decorrenza 01.09.2007 e termine al 30.06.2008 per un posto di sostegno in una scuola media. Mi sono state assegnate due classi per un totale di 9 ore ciascuna. Ho avuto notizia che un alunno, iscritto ad una delle due classi, si trasferirà in un'altra scuola media della città. Chiedo, cortesemente, in che modo sarò impegnata per completare l'orario di servizio?

In caso di sciopero, il docente di sostegno deve preventivamente dichiarare l'adesione allo sciopero stesso o, come gli altri docenti, nel caso di adesione è sufficiente che non si presenti a scuola? Il docente di sostegno ha oneri particolari in caso di sciopero?

19 ottobre 2007 - Un’insegnante di sostegno, assegnata ad una classe cui è iscritto un alunno con grave tetraparesi spastica,deve seguire l’alunno presso il suo domicilio nel momento in cui quest’ultimo subisce un intervento chirurgico e segue un periodo post-operatorio a casa? Si ringrazia sin d’ora per la disponibilità

21 ottobre 2007 Sono un'insegnante di sostegno. Per la prima volta mi trovo di fronte ad una situazione di cui spesso avevo sentito parlare ma che non avevo mai dovuto affrontare in prima persona. Durante le ore in cui presto servizio in una classe come insegnante di sostegno mi viene chiesto di recarmi in un'altra classe per sostituire un insegnante assente. Io faccio presente che così tolgo ore di sostegno alla classe a cui sono assegnata, e mi rispondono che non devo essere così fiscale, che la scuola è piccola e se una classe rimane scoperta bisogna per forza comportarsi così. Addirittura una collega mi spiega che l'hanno deciso nel primo collegio dei docenti, quando io non ero ancora stata nominata. Ritengo impossibile che il collegio dei docenti possa legittimamente prendere tale decisione, ma al collegio successivo ascolto con attenzione la lettura del verbale della seduta precedente: ovviamente nessun riferimento a decisioni sulle sostituzioni. Un'altra questione: chi stabilisce l'orario di insegnamento del docente di sostegno? Aiutatemi a capire.

21 ottobre 2007 - Salve a tutti, sono un'insegnante di sostegno, al suo primo incarico. Insegno in un liceo classico, con rapporto 1:1. Nella classe cui sono stata assegnata è iscritto un alunno con distrofia. L'allievo segue una programmazione con obiettivi minimi, ma mostra particolari difficoltà di apprendimento e di strumentalità nella scrittura. Gli insegnanti curriculari sostengono che io non debba conoscere con anticipo i compiti scritti. Non trovo alcuna normativa che possa aiutarmi a far capire ai miei colleghi che le prove devono essere concordate prima con l'insegnante di sostegno. Se potete, AIUTATEMI!!! Grazie.

Cari Colleghi, avrei urgentemente bisogno di un consiglio. Sono un insegnante di sostegno: quest' anno mi hanno affidato 6 alunni in situazione di handicap, iscritti in 4 classi differenti. Fin dalle prime riunioni, la coordinatrice del "sostegno" ci informato che ogni insegnante avrebbe dovuto seguire l'alunno in situazione di handicap nelle discipline della propria area di appartenenza. Con l'entrata in vigore dell'orario definito, sono iniziati i veri problemi. Come ho sempre fatto (vista la quasi sempre ostilità a riunire i Consigli di Classe), anche quest'anno ho iniziato a contattare "ufficiosamente" tutti i colleghi curricolari (quelli delle materie della mia area di appartenenza), per concordare e definire un orario che potesse dare il giusto supporto agli alunni. Definito l'orario [con non poche difficoltà visto il numero degli alunni], avendo cura di assicurare la totale copertura in tutte le materie dell'area interessata (con 1 ora di ricevimento, imposta dalla scuola e 1 ora buca), il Vicario e i collaboratori, con funzione obiettivo per la gestione dell'orario, hanno presentato a me e agli altri insegnanti di sostegno l'orario da loro elaborato. Nel prendere visione dell'orario, subito mi sono reso conto che molte cose non vanno: alcuni alunni non sono coperti dall'insegnante in tutte le materie (es. 3 ore in una classe le hanno cosi disposte: 2 ore di economia e 1 di economia/laboratorio; togliendo il sostegno nell' ora di Diritto e Trattamento Testi); altri sono seguiti, nelle discipline dell'area umanistica, da insegnanti dell'area tecnica, in barba alle direttive impartite preventivamente. Di fronte all'orario così impostato, ho chiesto spiegazioni e ho proposto alcune modifiche allo stesso, citando anche la Legge 104 del 92 secondo la quale l'organizzazione dell'orario scolastico di sostegno deve essere strutturato dal Consiglio di Classe sulla base dei bisogni formativi dell'alunno; e si apre subito un accanimento contro di me da parte di Dirigente e collaboratori. Mi dicono che sono " l'ultimo arrivato" e che quindi devo rispettare le regole!!" [...]. Alla fine la discussione si conclude con la comunicazione che qualsiasi proposta di cambiamento dovrà essere presentata per iscritto. Nel rispetto degli alunni e di noi insegnanti, spesso bistrattati, posso avere un consiglio su come affrontare questo problema? Grato ringrazio.

Gentili colleghi, sono iscritta alla vostra news letter dalla quale apprendo sempre nuove notizie. Quest'anno ho un contratto fino al termine delle attività didattiche per 9 ore settimanali e già mi hanno fatto fare 2 ore di supplenza. Potreste, cortesemente, farmi sapere quali sono i miei "diritti e doveri", nel senso che non riesco a trovare il contratto collettivo docenti di sostegno per verificare quanto segue: « 1) il mio orario prevede ore "buche"? 2) l'orario di attività, nella classe, posso stabilirlo io? 3) prestando servizio per 9 ore settimanali, devo essere presente a tutti i collegi docenti? 4) sono tenuta a fare le supplenze? Grazie. Lettera firmata

Sono una docente di ruolo di sostegno scuola primaria: qual è la normativa sulle competenze del GLH di istituto? Grazie.

Questo è il mio primo anno di insegnamento e gradirei avere un po' di informazioni.

Salve! Sono una psicologa. Ho avuto diverse esperienze come educatrice occupandomi dell'integrazione scolastica di bambini con difficoltà cognitive, comportamentali e/o legate all'ambiente familiare. Vi chiedo gentilmente precise informazioni sul percorso formativo per specializzarmi come insegnante di sostegno. Grazie mille!

Salve, potreste per favore rimandarmi l'e-mail che riguardava il D.M. n.45 del 07/03/07 (NewsLetter)? Grazie...

Quale iter formativo deve sostenere un insegnante per essere "abilitato" alle attività di sostegno? E quali differenze ci sono rispetto ai docenti "ordinari"? Qual è la situazione nel nostro Paese e, in particolare, gli insegnanti di sostegno vengono reclutati mediante le fasce?

Sono insegnante di sostegno da 4 anni. Esiste un testo di legge che regola l'adozione dei libri di testo per gli insegnanti di sostegno? Ogni anno scolastico succede che i rappresentanti delle Case Editrici non mi rilasciano la copia e, regolarmente, devo ricontattarli per farmeli avere. Una volta mi sono sentita addirittura rispondere che i libri sono inutili ai bambini che non sanno leggere!!! Un anno, non vedendo ritornare il rappresentante, ho comprato di tasca mia i libri di testo per poter affrontare almeno il secondo quadrimestre senza doverli chiedere in prestito a tutte le colleghe. Cosa è possibile, se possibile, fare?

Sono laureata in scienze dell'educazione motoria con specializzazione in attività motoria preventiva e adattativa. Vorrei sapere in che modo posso accedere nelle scuole quale insegnante di sostegno. Mi è stato detto che in alcune regioni potrebbero ancora esserci scuole riconosciute che possono abilitare a questo specifico insegnamento. Potreste aiutarmi in tal senso?

Gentili docenti, sono una ragazza neolaureata presso l'Università degli Studi di Milano, classe di laurea 21/S, e mi sono inserita nelle graduatorie di circolo e di Istituto di terza fascia per la classe di concorso 39/A attraverso il bando che aveva scadenza 22 luglio, iscrivendomi anche al silsis presso l'Università degli Studi di Milano. Alcuni docenti mi hanno suggerito di far domanda anche per il sostegno. Ora mi chiedevo: quale qualifica è necessaria per potersi candidare presso gli Istituti Scolastici come supplente per il sostegno? È necessaria una laurea in particolare? Io potrei con il mio titolo di studio candidarmi per tali posizioni?

Mi sono laureata in logopedia e mi piacerebbe diventare insegnante di sostegno, così avrei pensato di prendere il diploma di scuola secondaria dell'Istituto Pedagogico. Può bastare o serve un altro titolo di studio?

Ho la laurea specialistica in Cinema e Produzione multimediale (classe 73/S), ma non ho alcuna abilitazione e desidererei diventare insegnante di sostegno. Che cosa devo fare?

18/09/2007 - Salve ragazzi, qualcuno mi sa dire se sono uscite le graduatorie di istituto di prima fascia in provincia di Cagliari? Grazie.

Sono un insegnante di sostegno di ruolo nella scuola primaria. Vorrei gentilmente sapere se esistono corsi di riconversione sul titolo di sostegno per la scuola secondaria poiché non riesco a trovare alcuna informazione in merito. Distinti saluti.

Spett.le Associazione, vorrei avere informazioni riguardanti le modalità di conseguimento dell'abilitazione pe