Se non nella scuola, come sarà possibile nel resto della vita?
"Cinque semplici prinćpi, per augurare buone vacanze a tutte le famiglie con disabilità, in questa estate coś calda e afosa. Cinque semplici prinćpi, soprattutto, per ribadire che i bimbi e i ragazzi con disabilità, anche gravissima, vanno inseriti nelle scuole insieme a tutti gli altri, supportati, naturalmente, dall'assistente alla comunicazione, da ausili adeguati, dall'insegnante di sostegno - per quanto necessario - e da una presa in carico collettiva da parte di tutti gli insegnanti. Solo coś si pụ attuare una reale integrazione sociale che possa poi continuare per tutta la vita" (G. Genta su Superando),